Eshkol Nevo protagonista a Vieste: il Libro Possibile ribadisce il valore del dialogo
La direttrice del Libro Possibile, Rosella Santoro, ha ribadito l'importanza del dibattito pubblico e ha confermato la partecipazione di Eshkol Nevo nonostante le polemiche sollevate da un appello.
La direttrice artistica del Libro Possibile, Rosella Santoro, ha dichiarato di rispettare le sensibilità e le opinioni espresse dai firmatari di un appello relativo alla partecipazione di Eshkol Nevo al festival. Santoro ha sottolineato l’importanza del dibattito pubblico, che il festival ha sempre sostenuto accogliendo voci diverse. Recentemente, il festival ha ospitato il giornalista palestinese Wael Al-Dahdouh e ha in programma altri eventi incentrati su Medio Oriente e Pace, con la presenza del cardinale Pierbattista Pizzaballa e monsignor Santoro.
Le polemiche sono riemerse in questi giorni in merito alla partecipazione di Nevo, prevista per domani a Vieste durante l’apertura della tappa del festival. Un appello era stato firmato chiedendo il ritiro dell’invito a causa delle posizioni di Nevo, ritenute non sufficientemente critiche nei confronti del governo israeliano.
Santoro ha enfatizzato che il Libro Possibile è un festival culturale che si svolge in spazi pubblici, dove il dissenso è legittimo, ma il dialogo e l’ascolto sono considerati elementi fondamentali. Ha ribadito che non si cederà a censure o sabotaggi culturali, chiarendo che la piazza è aperta a manifestazioni, mentre il palco è dedicato a incontri concordati.
Concludendo, la direttrice artistica ha affermato che garantire il corretto svolgimento degli eventi è essenziale per tutelare autori, pubblico e la sicurezza di tutti i partecipanti.




