Drake debutta in Italia con un concerto evento a Milano durante il Some Sexysongs For U tour

Drake Debutta In Italia Con Un

Drake arriva a Milano per il suo primo concerto italiano. - Gaeta.it

Laura Rossi

30 Agosto 2025

Drake ha portato per la prima volta il suo spettacolo in Italia con quattro serate all’Unipol Forum di Milano, segnando un momento atteso da tempo. Il rapper canadese ha proposto una scaletta che ripercorre la sua carriera, tra successi consolidati, cover e un palco immersivo che ha avvicinato i fan, realizzando anche una promessa fatta a sua madre.

Il sogno di Drake che si realizza con la sua prima data italiana a Milano

L’arrivo di Drake in Italia all’Unipol Forum di Milano ha rappresentato una tappa importante per l’artista canadese. Dopo 15 anni di attività e milioni di dischi venduti, con cinque Grammy conquistati, questo tour europeo ha segnato il suo debutto ufficiale nel nostro paese. Con 46mila biglietti venduti, le quattro serate hanno mostrato un entusiasmo notevole da parte del pubblico locale. Drake, visibilmente emozionato, ha ricordato di aver fatto una promessa a sua madre a 17 anni: “portarla in Italia”. Ha quindi dedicato a lei e agli italiani quella data così significativa.

Il pubblico ha risposto con calore fin dall’inizio, cantando ogni brano e animando un evento di grande rilievo. Nel corso della serata, Drake ha mostrato un legame profondo con l’Italia, apparendo con la bandiera tricolore e raccontando con passione l’attesa per questo momento, frutto di un sogno a lungo coltivato. Il palco è diventato per lui uno spazio intimo dove raccontare la sua storia, non solo professionale ma anche personale. Questi elementi hanno trasformato lo spettacolo in qualcosa di più di un semplice concerto, ma in un appuntamento emotivo e celebrativo.

Una scaletta che ripercorre 15 anni di successi e un palco ad anello per coinvolgere il pubblico

Il concerto di Milano è stato allestito con una struttura scenica pensata per avvolgere il pubblico. Il palco ad anello che circondava il parterre ha permesso agli oltre 46mila spettatori di trovarsi al centro dell’azione e di partecipare attivamente allo spettacolo. Drake, spesso da solo sul palco, ha coperto tutta l’area, mantenendo viva l’attenzione con un set vario che attraversava diversi momenti della sua carriera.

La scaletta si è aperta con brani noti come “Marvins Room” e ha alternato rap e sonorità più melodiche, includendo cover come “Sicko Mode” di Travis Scott che ha acceso la folla con fiamme e giochi pirotecnici. Non sono mancati i successi più amati, come “God’s Plan,” “In My Feeling” e “Nice For Me,” con Drake che ha spesso coinvolto il pubblico nel canto. La partecipazione è stata costante, con momenti di pausa alternati a esplosioni di energia.

Nella seconda parte, le canzoni tratte dall’ultimo album “Some Sexy Songs 4 U” hanno avuto uno spazio importante, eseguite in duetto con PartyNextDoor. Il cambio d’abito e l’ingresso delle ballerine hanno introdotto passaggi più coreografici, in sintonia con l’atmosfera musicale. La scenografia, i giochi di luci e la posizione centrale del palco hanno creato un’esperienza che superava la classica esibizione frontale, mettendo in risalto la presenza scenica di Drake e il coinvolgimento diretto degli spettatori.

Momenti di connessione emotiva e richiami a temi personali durante la serata

Il concerto ha incluso momenti di forte coinvolgimento emotivo. Drake ha interagito con il pubblico, invitando a condividere aspettative e ricordi. Ha spinto le persone a riflettere su esperienze di amore e perdita, proponendo un gesto simbolico: urlare il nome di un ex e sollevare il dito medio come segno di resistenza emotiva. L’intento era trasformare il concerto in una sorta di terapia collettiva raccontata attraverso la musica.

In particolare, “You Broke My Heart” e “Rich Flex” hanno fatto esplodere l’energia, con il pubblico che rispondeva agli stimoli del rapper. Il clima si è fatto familiare, con Drake che ha invitato gli spettatori a prendersi cura degli altri e a mettere un braccio intorno a chiunque, anche a chi non conoscono, sottolineando che “dietro ogni volto può nascondersi un dolore”. Questo momento ha dato all’evento una dimensione più intensa, un invito alla solidarietà nel contesto di una grande festa musicale.

La conclusione dello show ha visto brani come “Hotline Bling”, anticipando la fine della serata, anche se Drake ha mostrato la volontà di restare sul palco ancora un po’. Ha regalato al pubblico note familiari e nuove canzoni, mantenendo viva la promessa di un evento che non fosse solo un’esibizione ma una condivisione di sé, del passato e del presente.

Drake ha così attraversato Milano con un concerto che ha segnato il suo debutto in Italia, unendo spettacolo e momenti di intimità con i fan, e mantenendo fede a quell’impegno personale che ha atteso quasi quindici anni per realizzarsi.