Fondazione Prometeus ETS, a Roma gli Oscar per la Solidarietà per sostenere la ricerca oncologica e le donne operate al seno

di Emiliano Belmonte

Una serata di emozioni, impegno civile e attenzione verso il mondo della ricerca. L’Università degli Studi Link di Roma ha fatto da cornice alla seconda edizione degli Oscar per la Solidarietà, l’appuntamento promosso dalla Fondazione Prometeus ETS per raccogliere sostegno a favore delle attività scientifiche e assistenziali rivolte alle donne colpite dal tumore al seno.

L’evento ha richiamato numerosi rappresentanti delle istituzioni, professionisti della sanità, imprenditori e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla solidarietà e alla sensibilizzazione sui temi oncologici nella Capitale.

Una serata tra cultura, spettacolo e impegno sociale

Ad accogliere gli ospiti è stata la madrina dell’edizione 2026, l’attrice Pamela Villoresi, che ha sottolineato il valore umano e sociale dell’iniziativa. Nel corso della serata sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma e numerose figure impegnate nel sostegno ai progetti della Fondazione.

La conduzione è stata affidata a Giglia Marra, mentre il momento artistico più atteso ha visto protagonista Federico Zampaglione, ospite speciale dell’evento, che ha emozionato il pubblico con la sua partecipazione.

Tra gli appuntamenti più apprezzati anche la performance “La vie en rose”, che ha anticipato la cena di gala e la consegna dei riconoscimenti agli ambasciatori della solidarietà.

Il lavoro della Fondazione Prometeus ETS contro il tumore al seno

Da oltre vent’anni la Fondazione Prometeus ETS rappresenta un punto di riferimento nel panorama della ricerca e dell’assistenza oncologica. Nata nel 2001, l’organizzazione sostiene progetti innovativi finalizzati non solo alla cura della malattia, ma anche al recupero del benessere psicologico e sociale delle pazienti.

Nel tempo sono stati attivati programmi di supporto psicologico, percorsi di consulenza genetica, attività artistiche e terapeutiche, oltre a borse di studio e iniziative di formazione rivolte ai professionisti del settore sanitario.

Particolare attenzione viene dedicata alla qualità della vita delle donne operate al seno, attraverso servizi e attività che accompagnano le pazienti durante tutte le fasi del percorso di cura.

Lucio Fortunato: “La solidarietà è parte integrante della cura”

A guidare la Fondazione è il professor Lucio Fortunato, direttore della UOC Senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.

«La cura non può limitarsi agli aspetti clinici. Accanto alla ricerca scientifica e all’innovazione medica è fondamentale costruire una rete di sostegno che aiuti le persone ad affrontare il percorso della malattia con maggiore serenità e dignità. Gli Oscar per la Solidarietà rappresentano un’occasione preziosa per diffondere questi valori e coinvolgere sempre più persone in un progetto di grande valore sociale», ha spiegato Fortunato.

Un riconoscimento per chi genera valore sociale

Gli Oscar per la Solidarietà nascono con l’obiettivo di valorizzare l’impegno di professionisti, aziende, associazioni e cittadini che, attraverso il proprio operato, contribuiscono a migliorare la vita delle persone e a promuovere una cultura della responsabilità sociale.

Un messaggio che la Fondazione Prometeus ETS porta avanti ogni giorno attraverso attività concrete, confermando il proprio ruolo nel sostegno alla ricerca oncologica e nella tutela delle donne che affrontano il tumore al seno.