Basta mozziconi sulle spiagge italiane: Fare Verde distribuisce posacenere portatili a Marina di Cerveteri

Basta Mozziconi Sulle Spiagge

Fare Verde distribuisce posacenere portatili per spiagge più pulite a Marina di Cerveteri. - Gaeta.it

Laura Rossi

30 Agosto 2025

L’inquinamento causato dai mozziconi di sigaretta rappresenta un problema molto serio per l’ambiente marino e costiero italiano. L’associazione Fare Verde ha lanciato una nuova fase della sua campagna “Basta Mozziconi”, che quest’anno prevede la distribuzione di posacenere tascabili sulla spiaggia di Marina di Cerveteri. L’obiettivo è spingere i fumatori a non abbandonare i mozziconi sulla sabbia per ridurre le conseguenze negative sulle acque e sugli ecosistemi che ne derivano. Questa iniziativa coinvolge molti giovani volontari intenzionati a promuovere un comportamento più rispettoso dell’ambiente durante la stagione balneare.

La campagna basta mozziconi e la distribuzione di posacenere portatili

“Basta Mozziconi” è un progetto ambientale promosso da Fare Verde che mira a bloccare la dispersione dei mozziconi di sigaretta sulle spiagge italiane. L’edizione 2025 si è concentrata sulla consegna di posacenere portatili, strumenti pratici che ogni bagnante può portare con sé. Francesca Lazzeri, membro del direttivo di Fare Verde, ha spiegato come lo scorso anno fossero stati distribuiti conetti da inserire nella sabbia per depositarvi la cenere e i mozziconi; ora si preferisce un posacenere tascabile, comodo da chiudere e riporre nella borsa una volta terminato l’uso.

Questa scelta punta a rendere più semplice per i fumatori conservare i propri mozziconi in modo corretto, evitando che finiscano per terra o sul bagnasciuga. L’attenzione si sposta dalla raccolta sul posto a un utilizzo personale e responsabile, che aiuti a prevenire la diffusione dell’inquinamento provocato dal filtro dei mozziconi, materiale non biodegradabile e fortemente impattante per il mare.

L’impatto ambientale dei mozziconi di sigaretta sulle spiagge e in mare

I mozziconi sono una delle principali sorgenti di rifiuti plastici nelle aree costiere italiane. Contengono filtri di plastica che, insieme ai residui chimici del tabacco, contaminano il suolo della spiaggia e le acque marine. Le mareggiate raccolgono questi rifiuti trasportandoli in mare aperto, dove vanno ad incidere sulla salute degli organismi acquatici e sulla qualità dell’ambiente.

L’abbandono indiscriminato dei mozziconi provoca effetti duraturi, poiché i filtri impiegano anni per degradarsi e rilasciano sostanze tossiche durante questo processo. Limitare questo tipo di inquinamento è essenziale per preservare gli habitat naturalistici delle coste italiane, ridurre il danno alla fauna marina e migliorare l’immagine delle spiagge, evitando che diventino discariche di rifiuti invisibili ma nocivi.

Il ruolo dei giovani volontari nella promozione di comportamenti responsabili

Un aspetto centrale dell’iniziativa “Basta Mozziconi” è il coinvolgimento diretto di molti giovani, che si offrono volontari per distribuire posacenere e sensibilizzare i bagnanti sull’importanza di non lasciare mozziconi in spiaggia. Questa presenza fra gli ombrelloni ha lo scopo di ricordare continuamente a fumatori e non che il rispetto per l’ambiente parte da piccoli gesti quotidiani.

I volontari svolgono una funzione educativa sul campo, facendo comprendere l’impatto concreto che anche un mozzicone può avere sull’ecosistema. La loro attività permette di generare una cultura di responsabilità diffusa, spingendo a un cambiamento reale nelle abitudini balneari e a una maggiore attenzione verso la pulizia delle spiagge e la tutela del mare.

Francesca Lazzeri ha sottolineato come il diritto di fumare venga accompagnato dall’obbligo morale di rispettare lo spazio comune e gli altri presenti. Il gesto di usare posacenere portatili diventa così il primo passo per non trasformare un piacere personale in un danno ambientale.

Questa campagna, ormai consolidata, continua a diffondersi nei lidi italiani con l’obiettivo di limitare quei rifiuti invisibili che troppo spesso sfuggono al controllo e danneggiano il patrimonio naturale. La presenza diretta sul territorio e la distribuzione degli strumenti utili a contenere l’inquinamento contribuiscono a mantenere viva l’attenzione su un tema fondamentale per la salute delle nostre coste e del mare.