Balvano 1944: il libro di Restaino sulla strage del treno 8017 e la relazione inglese
Mario Restaino presenta un libro che esamina l'incidente ferroviario di Balvano del 1944, analizzando le cause e le conseguenze della tragedia che causò oltre 600 morti.
Mario Restaino presenta il volume ‘Balvano 1944. La notte fatale del treno 8017 (Una relazione inglese)’, edito da Hermaion, che analizza l’incidente ferroviario avvenuto nella Galleria delle Armi di Balvano, in provincia di Potenza, tra il 2 e il 3 marzo 1944. In questo tragico evento, oltre 600 persone persero la vita a causa di asfissia. La causa della strage non è attribuibile solo alla scarsa qualità del carbone utilizzato dalle locomotive a vapore del treno 8017, ma è stata il risultato di una combinazione di molteplici fattori, inclusi errori ferroviari, come riportato in una relazione dell’Esercito inglese.
Il libro di Restaino, riedizione del suo primo lavoro pubblicato nel 1994, dedica particolare attenzione alla relazione dell’Esercito inglese, inclusa sia in forma originale che tradotta in italiano. Questo documento, come spiegato in quarta di copertina, “accende una luce su quella buia notte”, evidenziando l’importanza dell’incidente, considerato il più grave nella storia ferroviaria italiana.
Nella relazione, proveniente dall’archivio storico dell’Esercito inglese, si utilizza l’espressione ‘Act of God’, scritta in maiuscolo, per attribuire l’incidente a una fatalità. Tra le cause indicate vi è il fumo generato sia dal treno precedente che dal treno 8017, che riempì la galleria. Si sottolinea anche come le locomotive, slittando, producessero ulteriori fumi e gas tossici. Il personale sul retro era già debilitato dai fumi respirati, il che comprometteva la loro capacità di reazione, e la mancata azione delle stazioni di Bella Muro e Balvano contribuì all’elevato numero di vittime.
La ripubblicazione della ‘Storia dell’8017’ offre un quadro completo dell’incidente e della situazione difficile che l’Italia stava vivendo nel 1944, un periodo segnato da gravi difficoltà. Viene messa in luce la condizione di una popolazione impoverita, che lottava per la sopravvivenza e per garantire il pane alle proprie famiglie, pur mantenendo una profonda speranza nonostante la guerra in corso.
Il volume include anche tre Qr-code che rimandano a un filmato sui luoghi della tragedia, alla riproduzione di documenti storici originali e a fotografie, permettendo così una fruizione multimediale del contenuto.




