Attacco vandalico con simboli di estrema destra alla festa dell’Unità Di Varese prima dell’arrivo di Elly Schlein

Attacco Vandalico Con Simboli

Vandali di estrema destra colpiscono la festa dell’Unità a Varese prima di Elly - Gaeta.it

Armando Proietti

30 Agosto 2025

La festa dell’Unità alla Schiranna di Varese, evento politico e culturale molto seguito, è stata colpita da un raid vandalico nella notte precedente la partecipazione della segretaria nazionale Pd Elly Schlein. Simboli riconducibili all’estrema destra sono stati tracciati sui tendoni e su altri materiali della manifestazione, insieme al furto di una bandiera significativa. L’episodio è stato subito interpretato come un atto intimidatorio nei confronti della comunità democratica locale.

I segnali del raid notturno: simboli estremisti e furti alla festa

Questa mattina, i volontari impegnati nei preparativi per l’evento hanno trovato un quadro di danneggiamenti evidenti. Svastiche e croci celtiche erano disegnate sui tendoni, accompagnate da insulti e scritte offensive. Il contesto mostrava chiaramente un gesto mirato, con riferimenti all’estremismo di destra, volto a turbare la serenità della manifestazione. Oltre ai graffiti, è stata sottratta una bandiera con l’immagine di Che Guevara, segnalando l’intenzione di colpire simboli legati a un’identità antifascista e progressista.

Chi ha provveduto a rimuovere le scritte ha raccontato che fino a tarda sera la situazione era pulita e ordinata; il raid è quindi avvenuto durante la notte, senza alcuna rivendicazione pubblica. Lo stile delle effrazioni e i simboli utilizzati indicano con chiarezza l’origine politica del gesto, confermando un clima di tensione presente in alcune realtà italiane.

La risposta dei democratici e il clima politico a Varese

La segretaria provinciale del Pd, Alice Bernardoni, ha definito l’attacco inaccettabile, ribadendo però la volontà di non farsi intimidire. Ha sottolineato l’impegno antifascista del partito e ha considerato queste azioni come tentativi inutili da parte degli estremisti. Nel contesto locale, la festa dell’Unità rappresenta uno spazio di confronto pacifico e mobilitazione sociale, perciò questo episodio rappresenta una ferita nel dialogo politico cittadino.

La presenza di Elly Schlein alla Schiranna assume un significato ancora più rilevante. La segretaria Pd, eletta nel 2023 e portavoce nazionale di una linea progressista, richiama l’attenzione sul territorio di Varese, noto per le sue dinamiche politiche complesse e la posizione strategica tra Milano e la zona di confine. La sua partecipazione serve a rilanciare temi centrali per il Pd e a sostenere il gruppo locale, offrendo una risposta unitaria agli attacchi.

Contesto e implicazioni dell’aumento degli attacchi di matrice estrema

I simboli di estrema destra lasciati alla festa di Varese si inseriscono in un fenomeno più ampio di episodi simili in Italia. Negli ultimi anni, gli atti vandalici e intimidatori contro realtà politiche antifasciste sono cresciuti, suscitando preoccupazione nelle forze democratiche e nel mondo politico. Le autorità e i partiti nazionali hanno più volte condannato queste azioni, sottolineando la necessità di una risposta decisa contro la diffusione di messaggi di odio.

Questo episodio mostra come certi ambienti cerchino di guadagnare spazio attraverso la violenza simbolica, intaccando occasioni di confronto civile. Alla festa dell’Unità il gesto ha voluto delegittimare uno spazio fondamentale per radunare persone attorno a idee di partecipazione e democrazia. Il furto della bandiera di Che Guevara aggiunge un elemento simbolico, evidenziando l’intenzione di colpire rappresentazioni ideologiche specifiche.

La reazione dei volontari e dei dirigenti democratici manifesta determinazione e consapevolezza degli equilibri delicati che caratterizzano la politica locale. La giornata della festa proseguirà con la presenza di Elly Schlein, rafforzando un messaggio di resistenza alle intimidazioni e mantenendo vivo il confronto civile a Varese.