Arbitri di Serie A comunicano in diretta le decisioni VAR: prime applicazioni in Lecce-milan e Como-lazio

Arbitri Di Serie A Comunicano

Arbitri Serie A comunicano in diretta le decisioni VAR in Lecce-Milan e Como-Lazio. - Gaeta.it

Laura Rossi

29 Agosto 2025

La stagione 2025/2026 della Serie A ha introdotto una novità nel modo di gestire le decisioni arbitrali legate al VAR. Dopo il consulto al monitor, gli arbitri spiegano direttamente al pubblico negli stadi e ai telespettatori le motivazioni delle loro scelte tramite un microfono. Questa modifica mira a rendere più chiaro il processo e a far comprendere le ragioni dietro le decisioni che spesso suscitano discussioni.

Come funziona la comunicazione diretta degli arbitri sulle decisioni VAR

Da quest’anno, in Serie A gli arbitri dispongono di un microfono collegato all’impianto audio dello stadio. Quando il direttore di gara esamina una situazione al monitor per valutare un episodio dubbio con il VAR, al termine della verifica annuncia al pubblico la decisione presa e il motivo specifico. Questo sistema, chiamato “announcement“, era stato sperimentato in competizioni internazionali e ora viene adottato anche nel nostro campionato.

L’obiettivo è facilitare la comprensione delle decisioni arbitrali da parte dei tifosi, riducendo così le contestazioni che spesso nascono dalla mancanza di spiegazioni. La comunicazione diretta crea inoltre un rapporto più immediato tra arbitro e spettatori, facendo percepire il ruolo di quest’ultimo come responsabile che rende conto pubblicamente del proprio operato.

In pratica, dopo il controllo al monitor, l’arbitro attiva il microfono e informa chi assiste alla partita del motivo per cui ha annullato o confermato un gol, oppure ha concesso o revocato un rigore, indicando in modo chiaro il fallo rilevato o la regola applicata.

Esempi concreti della novità: casi Lecce-milan e Como-lazio

Due partite mostrano come si svolge questa procedura: Como-Lazio e Lecce-Milan. In Como-Lazio, la prima volta in Serie A, l’arbitro Gianluca Manganiello ha interrotto il gioco per rivedere un gol in fuorigioco e ha spiegato in diretta al pubblico la decisione di annullare la rete. Lo stesso procedimento si è ripetuto pochi minuti dopo durante Lecce-Milan allo stadio Via del Mare.

In questa gara, i rossoneri erano passati in vantaggio all’inizio con un colpo di testa di Gabbia su calcio d’angolo di Modric. Dopo la revisione VAR, però, il direttore di gara ha annullato la rete motivando con una “spinta in area sul difensore Coulibaly“. L’annuncio è stato fatto tramite il microfono, lasciando i tifosi informati in tempo reale. Il risultato è rimasto fermo sullo 0-0 dopo la decisione.

Questi episodi rappresentano una novità in Italia, perché spostano la comunicazione arbitrale in uno spazio pubblico e immediato, prima riservato solo agli addetti ai lavori. Il commento diretto in campo permette di conoscere i dettagli delle scelte con la massima trasparenza.

Altre modifiche regolamentari della stagione 2025/2026 e impatto sul gioco

Oltre all’introduzione della comunicazione diretta delle decisioni VAR, la stagione in corso ha visto altre modifiche al regolamento volte a chiarire e velocizzare il gioco. Tra queste c’è la regola degli otto secondi per il portiere, che deve far ripartire il gioco entro questo tempo durante la gestione del pallone in area, per evitare perdite di tempo.

Un’altra novità riguarda la gestione del doppio tocco durante i rigori, con una regolamentazione più precisa per stabilire quando il calcio di rigore è valido o deve essere ripetuto. Questi cambiamenti puntano a favorire un gioco più fluido e coerente con l’evoluzione delle altre leghe europee.

La trasparenza offerta dalla spiegazione diretta ai tifosi delle decisioni VAR completa un percorso di revisione delle norme, volto a migliorare la chiarezza e a ridurre le discussioni in campo e sugli spalti. La Serie A, inserendosi in questo processo, si allinea agli standard internazionali per modalità di comunicazione e regolamenti applicati.

Questi aggiornamenti, in particolare la comunicazione in diretta, consentono di seguire la partita con meno dubbi sulle scelte arbitrali e offrono un modello di gestione delle decisioni tecniche che potrebbe aumentare l’accettazione delle stesse da parte di appassionati e media.


Il nuovo metodo di comunicare le decisioni del VAR attraverso il microfono, esteso al pubblico in stadio e a chi segue in tv, segna un cambiamento significativo nel calcio italiano. I casi di Lecce-Milan e Como-Lazio hanno fornito la prima dimostrazione di questo approccio, la cui efficacia sarà valutata nel corso del campionato. Nel frattempo, la Serie A continua ad aggiornare le regole sul campo per migliorare ritmo e chiarezza del gioco, mantenendosi in linea con altri campionati europei.