Applausi e risate per la ripresa de ‘La scala di seta’ al Teatro Rossini di Pesaro

Applausi e risate per la ripresa de 'La scala di seta' al Teatro Rossini di Pesaro
Foto: www.ansa.it
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di Redazione Gaeta.it

Il 13 agosto, il Teatro Rossini di Pesaro ha presentato "La scala di seta", ultima opera del Rossini Opera Festival, con la regia di Damiano Michieletto e un cast di talento.

Il 13 agosto, il Teatro Rossini di Pesaro ha accolto con risate e applausi la ripresa de “La scala di seta”, diretta da Damiano Michieletto. Questa è stata l’ultima opera del 47° Rossini Opera Festival. Composta da Rossini nel 1812 per il San Moisè di Venezia, la farsa comica è stata reinterpretata dal regista con scene e costumi di Paolo Fantin, mentre le luci sono state curate da Alessandro Carletti. La messinscena si svolge in un appartamento contemporaneo, visibile attraverso una planimetria riflessa in uno specchio inclinato, che consente di seguire i movimenti dei personaggi senza la presenza di muri o porte.

L’ambientazione virtuale, arricchita da mobili disposti sul palco, offre uno spazio denso di possibilità e interazioni. Tra i protagonisti vi è Giulia, promessa sposa di Blansac, ma segretamente sposata con Dorvil, che la raggiunge nella sua stanza ogni notte tramite una scala di seta. Si intrecciano anche le dinamiche con il suo pretendente, che cerca di accasare Lucilla, già innamorata di lui, e l’intrigo amichevole con il servitore Germano. Tutto ciò avviene sotto gli occhi del tutore Dormont, dando vita a un meccanismo narrativo che culmina in una serie di equivoci esilaranti.

La musica, in crescendo, accompagna la tensione della trama, che si risolve nella camera di Giulia, dove il tutore scopre ogni segreto. Alla fine, egli perdona la giovane, mentre Lucilla si unisce in matrimonio a Blansac. La messa in scena, sostenuta da un cast di talento, ha beneficiato della presenza dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Ivàn-Lòpez Reynoso, che ha saputo esaltare le caricature dei personaggi.

Germano, interpretato da Paolo Bordogna, ha offerto una performance memorabile, portando una vocalità impeccabile e una recitazione vivace. Anche gli altri protagonisti, tra cui Hasmik Torosyan (Giulia) e Alasdair Kent (Dorvil), hanno dimostrato grande affiatamento e abilità, restituendo al pubblico la freschezza di questo allestimento a 17 anni dal suo debutto.

La produzione ha riscosso un caloroso successo, con applausi convinti per tutti gli interpreti, inclusi Iurii Samoilov (Blansac), Mara Gaudenzi (Lucilla) ed Enrico Iviglia (Dormont). La replica è prevista per il 16, 19 e 22 agosto.

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