Viaggiare con il gatto: 5 suggerimenti per un viaggio sicuro e sereno

Viaggiare con il gatto: 5 suggerimenti per un viaggio sicuro e sereno
Foto: www.ansa.it
· 3 min di lettura

di Redazione Gaeta.it

Il "pet travel" sta crescendo a livello globale, con un notevole aumento dell'interesse per i viaggi con i gatti. L'Italia si colloca all'ottavo posto tra le destinazioni per animali domestici.

Con l’avvicinarsi delle vacanze estive, il fenomeno del “pet travel” sta guadagnando sempre più popolarità a livello globale. Gli animali domestici, oggi considerati veri membri della famiglia, accompagnano i loro proprietari nei viaggi. La crescente attenzione verso il benessere degli animali e i cambiamenti nello stile di vita hanno portato un numero crescente di persone a includere cani e gatti nei propri itinerari di viaggio. Nel 2026, l’interesse per i viaggi con i gatti ha visto un incremento significativo, con un aumento delle ricerche pari al 650% rispetto all’anno precedente, come evidenziato da Google Trends. Questa tendenza è emersa in concomitanza con la giornata mondiale del gatto, celebrata l’8 agosto, riconosciuta da Ifaw.

Secondo gli esperti dello Schesir Respect My Nature Index, sono cinque i consigli principali da seguire per garantire la salute dei gatti durante le vacanze.

Primo, è importante abituare il gatto al trasportino settimane prima del viaggio. Questo strumento è essenziale per la sicurezza del felino; tenerlo aperto in casa con una coperta o un gioco familiare aiuta a farlo associare a uno spazio sicuro piuttosto che a un evento stressante.

Secondo, è consigliabile evitare pasti abbondanti nelle ore precedenti alla partenza. Un pasto leggero o un digiuno di 3-4 ore prima del viaggio possono ridurre il rischio di nausea. L’acqua, invece, deve essere sempre disponibile fino all’ultimo momento.

Terzo, l’uso di feromoni calmanti può contribuire a ridurre lo stress. Applicare uno spray a base di feromoni felini sintetici nel trasportino circa 15 minuti prima di far entrare il gatto può risultare utile, specialmente per viaggi più lunghi.

Quarto, è fondamentale non far uscire il gatto dal trasportino durante le soste. Gli ambienti esterni, come aree di servizio o parcheggi, possono essere rumorosi e sconosciuti, aumentando il rischio di fuga. Se necessario, aprire il trasportino in un luogo chiuso e sicuro, e assicurarsi che il gatto sia abituato a una pettorina e guinzaglio.

<pInfine, è utile portare con sé una mini-lettiera da viaggio, un tappetino assorbente e oggetti familiari. Questi elementi possono aiutare il gatto a sentirsi più a suo agio e a riconoscere segnali familiari anche lontano da casa.

L’Italia occupa un posto rilevante tra le destinazioni globali per il trasporto di animali domestici, posizionandosi all’ottavo posto nella classifica mondiale. Secondo il “Global Pet Travel Data Report 2026” di Starwood, gli Stati Uniti, il Regno Unito, l’Australia e la Spagna precedono il Bel Paese. Dall’analisi di un campione di oltre 41.000 trasferimenti, risulta che i cani sono i più frequentemente trasportati, con oltre 30.000 trasferimenti, rispetto ai circa 15.000 dei gatti, evidenziando la complessità logistica connessa alla gestione di animali di grandi dimensioni durante i viaggi.

Infine, la crescente tendenza di famiglie che viaggiano con più di un animale richiede una pianificazione anticipata per gestire gli adempimenti veterinari e le normative di ingresso. Secondo il dott. Vittorio Saettone, veterinario e responsabile R&D e QA di Schesir, è fondamentale fornire ai proprietari indicazioni chiare per tutelare la salute degli animali durante i viaggi, considerando che il corpo degli animali risponde in modo diverso agli stimoli e allo stress rispetto agli esseri umani.

Redazione Gaeta.it

di Redazione Gaeta.it

La Redazione di Gaeta.it cura notizie, eventi, turismo e approfondimenti su Gaeta e il territorio. Contenuti informativi indipendenti, aggiornati quotidianamente.

Altri articoli di Redazione Gaeta.it →