Sigurjón Sighvatsson: dalla pesca in Islanda a Hollywood e il premio Locarno
Il Locarno Film Festival premia Sigurjón 'Joni' Sighvatsson per il suo impatto sulla musica e sul cinema, condividendo la sua storia e le esperienze con David Lynch e la serie Twin Peaks.
Arrivare a Hollywood da una comunità di pescatori in Islanda, a breve distanza da Reykjavik, ha permesso a Sigurjón ‘Joni’ Sighvatsson di rivoluzionare la scena musicale degli anni ’80 attraverso la sua Propaganda Films, influenzando anche il cinema con opere come Twin Peaks e Beverly Hills 90210. Per questo motivo, il Locarno Film Festival ha deciso di premiarlo con il Raimondo Rezzonico Award.
Durante un incontro con il pubblico al festival, il produttore islandese, nato nel 1952, ha condiviso la sua storia. Ha raccontato che sua madre divenne madre single a 25 anni, mentre la sua famiglia era appassionata d’arte, con un nonno organista e un fratello prodigio musicale. A 12 anni, suonava in una band pop e nel 1975 ha contribuito all’apertura di uno studio di registrazione. Successivamente, ha ottenuto una borsa di studio per il college a Los Angeles.
Sighvatsson ha evidenziato che, nonostante non fosse un grande ammiratore degli americani, si è trovato a studiare all’American Film Institute. In quel periodo, Hollywood era un ambiente chiuso, con solo dieci posti disponibili all’anno per i diplomati. Ha trascorso sei mesi a fare stage, portando caffè. La sua carriera ha preso una svolta nel 1982 con il lancio di MTV, che ha aperto nuove opportunità per la realizzazione di videoclip. In breve tempo, un terzo dei videoclip prodotti era realizzato dalla sua azienda.
La motivazione principale della sua equipe era la creazione di lungometraggi, sebbene inizialmente lavorassero su cortometraggi e videoclip. Ricorda anche l’incontro con David Lynch, che all’epoca viveva un periodo difficile e distribuiva giornali in bicicletta. Grazie a un’amicizia con Giorgio Armani, Lynch ha poi chiesto a Sighvatsson di collaborare alla realizzazione di una pubblicità per il primo profumo dello stilista.
La pubblicità ha avuto un formato inusuale, durando tre minuti invece dei tradizionali 30 secondi. Quando Armani si è lamentato, Lynch ha risposto che avrebbe fornito il filmato intero, convincendo il designer ad accettarlo senza tagli. Questa collaborazione ha portato alla realizzazione di Cuore selvaggio (Wild at Heart), un film di Lynch uscito nel 1990, di cui Sighvatsson conserva un legame speciale.
In seguito, Lynch e Mark Frost hanno creato la serie Twin Peaks. Sighvatsson ha spiegato che, fino a quel momento, cinema e televisione erano considerati mondi separati. Lynch desiderava lavorare con il suo team, ma ABC aveva stanziato un budget limitato. Alla fine, il pilota di Twin Peaks è diventato il più costoso della storia della televisione.
Sighvatsson ha anche parlato del rammarico di Lynch per l’esperienza di Dune (1984), dove non aveva il controllo creativo. Lynch ha definito quell’esperienza come la più drammatica della sua vita, evidenziando che, sebbene il film sia diventato un classico, non ha avuto il successo sperato.
Infine, ha offerto un consiglio ai giovani cineasti, sottolineando come il cinema fosse un sistema chiuso in passato. Ha suggerito di sfruttare le nuove tecnologie e di realizzare opere a basso costo, affermando che oggi non è necessaria una grande struttura per realizzare film.




