Il solo dining: cresce la comodità di mangiare da soli al ristorante
Cresce il fenomeno del 'solo dining' nei ristoranti, con il 68% degli intervistati a proprio agio nel mangiare da soli. Aumenta anche la presenza di animali domestici durante i pasti.
Il ristorante rimane un luogo di condivisione, ma la modalità di compagnia sta cambiando. Oltre a cenare in gruppo, in coppia o con amici e familiari, sta aumentando il fenomeno del ‘solo dining’, che permette a molti di godersi un momento di tranquillità da soli. In passato, richiedere un tavolo per uno in un ristorante con servizio al tavolo poteva risultare imbarazzante, ma oggi questa situazione non è più vista come un tabù, specialmente per le donne. Inoltre, cresce il numero di persone che, pur prenotando un tavolo da solo, si presenta accompagnato dal proprio animale domestico, segnalando un cambiamento nelle abitudini di chi mangia fuori.
Una ricerca di TheFork ha analizzato queste nuove modalità di vivere il ristorante. Tra coloro che si sentono a proprio agio con il solo dining, il 68% degli intervistati ha affermato di trovarsi molto o abbastanza bene nel mangiare da solo in un ristorante con servizio al tavolo. Inoltre, il 68% dei proprietari di animali considera importante poter portarli con sé quando scelgono un ristorante. Di coloro che non hanno indicato il solo dining come non applicabile, quasi sette su dieci si sentono a loro agio con questa esperienza. Analizzando l’intero campione, il 51% si dichiara a proprio agio: il 24% si sente molto a suo agio e il 26% abbastanza. Tuttavia, il 32% resta a disagio o tende ad evitarla.
Il tavolo per uno non è quindi visto come un ripiego, ma come un’opportunità per prendersi del tempo, scegliere liberamente il ristorante e gustare una cena senza dover attendere la compagnia giusta.
Mangiare da soli, ma non sempre
Essere soli al ristorante non implica necessariamente l’assenza di compagnia. Per chi viaggia con un animale domestico, la possibilità di portarlo con sé può semplificare e rendere più piacevole l’organizzazione di una vacanza. Tra i proprietari di cani, il 40% considera fondamentale o decisiva la possibilità di portare il proprio animale nella scelta della destinazione e dei ristoranti, mentre un ulteriore 28% la vede come un valore aggiunto. Complessivamente, l’accoglienza pet-friendly è vista positivamente dal 68% di chi viaggia con animali. Sebbene non sia l’unico fattore nella scelta di un ristorante, può facilitare la gestione della giornata e consentire di vivere l’esperienza culinaria senza rinunciare alla compagnia del proprio animale.




