Alex Britti: la musica oggi è diversa, ma restiamo cantanti
Alex Britti ha discusso dell'evoluzione della musica e del ruolo degli artisti in un'intervista dopo il concerto a Trivento, evidenziando l'importanza dei numeri e i suoi progetti futuri.
Alex Britti ha condiviso le sue riflessioni sulla musica contemporanea e sul ruolo degli artisti durante un’intervista dopo il concerto a Trivento, parte del suo tour estivo. Il cantautore ha affermato che, sebbene oggi vengano ancora chiamati cantanti, il loro lavoro è cambiato significativamente. “Non c’è nulla che mi faccia rimanere perplesso o che mi dia fastidio”, ha dichiarato, sottolineando come anche altre professioni, come quella del grafico o dell’avvocato, utilizzino la tecnologia nel loro lavoro.
Riguardo ai giovani, Britti ha detto che la nuova generazione è composta da figli cresciuti da noi e che, se qualcosa non va, non è giusto incolpare i ragazzi, ma piuttosto gli adulti. Ha poi parlato dell’importanza dei numeri nel mondo della musica, osservando che spesso vengono considerati sinonimo di qualità. “I numeri rappresentano la qualità imprenditoriale, non quella artistica”, ha spiegato, citando l’esempio di un ristorante che fattura molto ma non offre necessariamente cibo di qualità.
Britti ha riflettuto anche sul suo percorso artistico, iniziato come chitarrista blues e poi evolutosi in autore di molte hit. “La mia evoluzione non è stata repentina, ma continua”, ha affermato. Ha aggiunto che le sue canzoni sono sempre nate dal blues, anche se in forme diverse. “Settemila caffè è un blues, così come Mi piaci”, ha precisato.
Per quanto riguarda i suoi progetti futuri, Britti ha rivelato di voler pubblicare un nuovo album, dopo un lungo intervallo. Attualmente sta registrando, ma dovrà fermarsi per un intervento alla spalla. “Si vedrà”, ha commentato.
Il cantautore ha anche parlato del suo legame con Trivento, un paese che lo ha accolto più volte in passato. “Mi sono sentito a casa”, ha detto, menzionando uno striscione di benvenuto che gli è stato dedicato. Ha condiviso che gli è stato mostrato materiale fotografico e racconti di quando visitò il luogo quasi trent’anni fa, un’esperienza che ha trovato emozionante.
Infine, ha rivelato un’abitudine che ha sviluppato: “Sulla via del ritorno ho fatto spesa di prodotti tipici locali per organizzare un aperitivo molisano a casa con amici”. Britti ha sottolineato come questa tradizione sia un modo per portare con sé un pezzo dei luoghi che visita durante i suoi concerti.




