Giffoni 2026: i film premiati includono Garuda e Just Call Me Frida

Giffoni 2026: i film premiati includono Garuda e Just Call Me Frida
Foto: www.ansa.it
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di Redazione Gaeta.it

Il festival di Giffoni ha premiato diversi film nelle varie categorie, tra cui "GARUDA - DARE TO DREAM" e "JUST CALL ME FRIDA", evidenziando temi di coraggio e speranza.

Il festival di Giffoni ha annunciato i vincitori delle varie categorie. Nella sezione Elements + 6, il premio è andato a “GARUDA – DARE TO DREAM” (Indonesia), diretto da Ronny Gani. Il film racconta la storia di un ragazzo di 13 anni affetto da asma, il quale sogna di giocare nella nazionale indonesiana. Nonostante le difficoltà, riesce a realizzare il suo sogno in un contesto fantastico, veicolando un messaggio importante sulla magia della vita. Durante la proiezione, Gani ha sottolineato l’importanza di superare i propri limiti.

La regista Katja Benrath ha presentato il suo film “JUST CALL ME FRIDA” (Germania) nella sezione Elements + 10. La trama segue Samuel, un ragazzo che vive in ospedale a causa di una malattia autoimmune e che incontra Frida, un personaggio che deve imparare a conoscere la vita per diventare la Morte. Il film trasmette un messaggio di coraggio e speranza.

La sezione Generator +13 ha premiato “THE ALTAR BOYS” (Polonia), diretto da Piotr Domalewski. Il film affronta le ingiustizie sociali attraverso la storia di un gruppo di chierichetti adolescenti che decidono di lottare per un cambiamento morale nel loro quartiere. Domalewski ha curato sia la regia che la sceneggiatura, evidenziando le sfide e le emozioni del gruppo.

Il film “MORTEN” (Estonia, Lituania) di Ivan Pavljutskov ha vinto nella sezione Generator +15. La storia narra le esperienze di un ragazzo di 15 anni che vive in una fattoria con lo zio disoccupato. Morten, sensibile e introverso, trova rifugio nella fotografia e il suo mondo cambia con l’arrivo di due ragazze. Il film esplora temi di amicizia e scoperta di sé.

Il riconoscimento Generator +18 è andato a “YOU BELIEVE IN ANGELS MR.DROWAK?” (Germania, Svizzera) di Nicolas Steiner. La trama segue Lena, che si candida come tutor di scrittura e scopre che il suo studente, Hugo, è un ex senzatetto. Man mano che Hugo scrive, i suoi ricordi e i suoi demoni tornano a tormentarlo. Il film ha ricevuto anche il premio per la miglior cinematografia.

Il documentario “ONE IN A MILLION” (Germania) ha vinto nella sezione Gex Doc. Diretto da Itab Azzam e Jack MacInnes, il film segue Israa dalla Siria alla Germania, raccontando un viaggio personale attraverso la guerra e l’esilio. Tra i cortometraggi, “SNORRI, CATCH ME IF YOU CANDY!” (Germania) di Thierry Marchand ha ricevuto il premio come miglior cortometraggio, mentre “WHERE WE SIT TOGETHER” di Joshua Yang (Taiwan) è stato premiato per la sua esplorazione del valore della famiglia.

Infine, “THE LITTLE HOTEL DETECTIVE” (Olanda) di Julia van Braak ha vinto nella sezione Elements +6, mentre “IL MURALES DEL CAMPIONE” (Italia) di Massimiliano Pacifico ha conquistato il premio per il miglior corto nella sezione Elements +10, raccontando la preparazione di un film sui murales dedicati a Diego Armando Maradona.

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