Alberto Barbera esprime sconcerto per la decisione della Commissione Ue sui fondi Biennale
Il direttore della Mostra di Venezia, Alberto Barbera, ha commentato i tagli ai fondi della Commissione europea, affermando che non influenzeranno le attività programmate della Biennale.
Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra d’arte cinematografica di Venezia, ha commentato la recente decisione della Commissione europea riguardo ai fondi destinati alla Biennale. Dopo la presentazione della 83/a edizione della manifestazione, Barbera ha affermato che il presunto taglio ai finanziamenti non influenzerà le attività programmate. “Non mi è stato chiesto di rinunciare a nulla o di ridurre alcunché”, ha dichiarato.
Barbera ha espresso il suo sconcerto per una scelta che considera poco comprensibile. Ha sottolineato che la decisione colpisce un settore della Biennale non coinvolto nelle polemiche che circondano Biennale Arte. Inoltre, ha messo in dubbio la presenza di motivazioni giuridiche a supporto di tale decisione, auspicando che il contenzioso tra la Biennale e la comunità europea possa chiarire la situazione.
Riguardo alle aree interessate dai possibili tagli, Barbera ha spiegato che i contributi provenienti dal programma Media dell’Unione europea sono destinati a progetti specifici. I due milioni di euro menzionati riguardano finanziamenti distribuiti su tre anni, a sostegno di iniziative come il Venice Production Bridge e il Biennale College. Ha anche specificato che, nonostante la riduzione di circa 700-750mila euro all’anno, la Biennale dispone di altre risorse per affrontare questo imprevisto, garantendo che l’attività della Mostra del Cinema non ne risentirà.




