Paola Ferrari annuncia: il prossimo Mondiale non sarà in Rai
Paola Ferrari ha annunciato che questa edizione dei Mondiali sarà la sua ultima con la Rai, prevedendo un futuro in pensione e possibili progetti podcast.
Nei giorni in cui i Mondiali di calcio sono al centro dell’attenzione, Paola Ferrari, conduttrice dei pre-partita e post-partita su Rai1, ha rivelato che questa sarà la sua ultima edizione con la Rai. Intervistata da Chi, ha dichiarato: “Fra uno o due anni vado in pensione e, magari, il prossimo lo seguirò per un podcast, vediamo cosa succederà”.
Paola Ferrari annuncia il suo addio ai Mondiali
Ferrari ha risposto anche alle recenti critiche di Aldo Grasso, che ha definito il suo programma “molto Anni 90”. La conduttrice ha affermato di non commentare più le sue dichiarazioni da tempo, pur riconoscendolo come un critico geniale. Ha poi espresso interesse per il programma “Chi l’ha visto?”, sebbene non le sia stato proposto.
Riguardo all’influenza della politica sulla Rai, Ferrari ha sottolineato che chi lavora bene dovrebbe essere in grado di continuare a farlo indipendentemente dai cambiamenti di governo. Ha riconosciuto la fortuna di avere un lavoro che ama, rispetto a molte donne che affrontano situazioni lavorative più difficili. “Ci sono tante ragazze serie che meritano rispetto”, ha aggiunto, evidenziando la sua dedizione al lavoro.
La conduttrice ha anche affrontato il tema degli attacchi ricevuti nel corso della sua carriera, ricordando un episodio in cui le fu comunicato che non avrebbe seguito la Nazionale, nonostante il suo precedente successo. Ha parlato delle critiche ricevute, comprese quelle da parte di altre donne nel settore, come Diletta Leotta ed Elodie, per il modo in cui utilizzano la propria bellezza. “Non possiamo stare zitte se viene sponsorizzato un esempio femminile che punta esclusivamente sull’attrazione fisica”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di combattere per valori seri.
Infine, Ferrari ha menzionato il suo legame con il principe Alberto di Monaco, rivelando che lui la chiamava “la mia fidanzata”. Ha spiegato di sentirsi a suo agio nella sua vita attuale e ha condiviso la sua visione delle relazioni, affermando di non essere una dominatrice, ma di avere un piccolo ruolo di comando. “Ci devono essere tante donne in una donna”, ha concluso.
Fonte: www.ansa.it




