Vienna: tre italiani scelti come solisti nel Balletto di Ferri
Tre ballerini italiani, Alessandro Cavallo, Duccio Tariello e Rinaldo Venuti, saranno promossi a solisti nel Wiener Staatsballett, evidenziando il crescente impatto della danza italiana.
L’Italia si afferma con sempre maggiore rilevanza all’interno del Wiener Staatsballett, una delle compagnie di danza più prestigiose d’Europa. Durante il Ballet Gala della Wiener Staatsoper, la direttrice del Balletto, Alessandra Ferri, ha comunicato importanti promozioni che coinvolgono tre ballerini italiani, a testimonianza del crescente impatto della scuola di danza italiana.
Con l’inizio della prossima stagione, Alessandro Cavallo, Duccio Tariello e Rinaldo Venuti saranno promossi a solisti, passando dal ruolo di demi-solisti. In aggiunta, anche la ballerina ucraina Natalia Butchko ha ricevuto una promozione, mentre Chiara Uderzo, un’altra ballerina italiana, è stata nominata demi-solista, entrando così tra i giovani talenti destinati ai ruoli principali.
Dettagli delle promozioni e contesto
Queste promozioni rappresentano un momento significativo per la compagnia viennese, riconoscendo il talento e la crescita artistica dei ballerini. Per gli artisti italiani, si tratta di un onore di grande prestigio, soprattutto considerando che il Wiener Staatsballett è un punto di riferimento nel panorama del balletto internazionale da oltre un secolo.
L’annuncio delle promozioni è avvenuto al termine del Gala del 29 giugno, evento che ha concluso la stagione prima della pausa estiva. La serata, curata da Alessandra Ferri, è stata dedicata a Sir Frederick Ashton, uno dei più influenti coreografi del Novecento, noto per il suo contributo al balletto britannico e per aver sviluppato il cosiddetto English Style, caratterizzato da musicalità e raffinatezza.
Un Gala dedicato a un grande coreografo
Il Gala ha presentato alcune delle opere più celebri di Ashton, tra cui Rhapsody, creato per Mikhail Baryshnikov, e il Pas de quatre da Il lago dei cigni. La serata ha anche messo in luce il dialogo artistico tra Ashton e altri importanti coreografi del Novecento, esibendo brani come il Grand Pas de deux da Le Corsaire e Il cigno morente di Michel Fokine.
Questa edizione del Ballet Gala si inserisce nel progetto internazionale Ashton Worldwide 2024-2028, che commemora il 120° anniversario della nascita del coreografo e culminerà nel 2028, in occasione del quarantennale dalla sua scomparsa. Con queste nomine, Alessandra Ferri continua a perseguire la sua visione artistica, promuovendo il merito e la crescita dei giovani talenti, con particolare attenzione agli artisti italiani, sempre più presenti nel balletto di alta qualità.
Fonte: www.ansa.it



