“Mal di futuro: eventi di musica, teatro e danza per una riflessione”
"Mi sfugge di volare" è un'opera che affronta il 'mal di futuro', esplorando temi di identità e fragilità relazionale. La prima si terrà l'8 luglio alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo.
Il ‘mal di futuro’ rappresenta il tema centrale di ‘Mi sfugge di volare’, un’opera scenica frutto della collaborazione tra la coreografa e danzatrice Maria Avolio e il regista e drammaturgo Luciano Melchionna. Questa produzione, che unisce teatro, musica e danza, si propone di esplorare un disagio generazionale ampiamente documentato nei rapporti ufficiali del Censis. Melchionna descrive lo spettacolo come un’indagine su temi quali la ricerca dell’identità, la paura del fallimento, la fragilità dei legami e il desiderio di autenticità.
“Oggi ci sfugge tutto: il senso delle cose, i legami, le occasioni, la felicità e persino la capacità di riconoscerci”, afferma Melchionna. Nonostante ciò, il bisogno di cercare risposte e stimoli rimane forte. “Vogliamo ‘volare’, liberarci dai pesi e trovare il coraggio di cambiare, scoprendo finalmente ciò che potremmo diventare”, aggiunge.
Maria Avolio sottolinea l’importanza di utilizzare gesti, parole e musica come strumenti per rivelare inquietudini e desideri, interrogando la zona fragile e invisibile in cui convivono la paura di perdere se stessi e il desiderio di liberarsi da ciò che ostacola la propria autenticità.
Il progetto è inserito tra le iniziative speciali del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, e coinvolge esclusivamente attori e performer under 35, frutto di un ampio percorso formativo realizzato dall’Associazione Teatro Bellavista con il supporto di SIAE e del Ministero della Cultura attraverso il bando Per Chi Crea.
La prima assoluta dello spettacolo si svolgerà mercoledì 8 luglio alle ore 21 presso la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo. In scena, oltre a Maria Avolio, ci saranno Tarek Ismail, Francesco Maria Punzo e Giuseppina Ruggiero. Il disegno luci è a cura di Gianni Caccia, i costumi sono firmati da Milla e le musiche originali sono del compositore Riccardo Regoli.
Fonte: www.ansa.it



