Festival della democrazia a Gotland: partecipano 35.000 persone
Il festival Almedalsvekan a Visby, dedicato alla democrazia, ospita circa 3200 eventi e prevede la partecipazione di 35.000 persone, con misure di sicurezza potenziate.
Il centro storico di Visby, capoluogo dell’isola di Gotland, è attualmente teatro dell’Almedalsvekan, un grande festival dedicato alla democrazia. Questo evento annuale riunisce politici, attivisti, rappresentanti di aziende e associazioni in spazi pubblici della storica cittadina svedese.
Mia Stuhre, responsabile del festival per la Regione Gotland, ha comunicato che quest’anno ci sono circa 3200 eventi nel programma ufficiale. Per essere inclusi, gli organizzatori devono rispettare requisiti rigorosi: devono impegnarsi nella difesa della democrazia, affrontare temi sociali attuali e garantire l’accesso gratuito a tutti. La partecipazione è notevole, con circa 35.000 persone attese, un numero significativo considerando che Visby ha 25.000 abitanti.
L’origine di questo festival risale al 1958, quando il Ministro Olof Palme fu invitato a parlare nel parco di Almedalen. Stuhre ha sottolineato che il mantra del festival, “ascolta, fai domande e divertiti”, è rimasto inalterato nel tempo. Negli anni ’80, agenzie di pubbliche relazioni hanno iniziato a organizzare eventi economici e, a partire dagli anni 2000, il festival ha visto una crescita significativa, coinvolgendo tutti i partiti politici.
La piazza Donners è considerata il fulcro dell’evento, dove si sono registrati momenti storici e tragici. Qui, nel 2004, i partiti di centro-destra annunciarono la formazione della coalizione Aliansen, mentre nel 2022 avvenne l’omicidio della psichiatra Ing-Marie Wieselgren, un evento che ha segnato profondamente la manifestazione. In risposta, le misure di sicurezza sono state rafforzate, con una presenza visibile di poliziotti e un corso di sicurezza per gli organizzatori.
Il modello di Almedalsvekan ha ispirato festival simili in tutto il mondo, e la regione di Gotland è parte di una rete europea di iniziative democratiche, molte delle quali si trovano nei paesi nordici e baltici. Stuhre ha inoltre espresso la disponibilità ad assistere nella creazione di eventi simili in Italia.
Fonte: www.ansa.it




