Il Festival del Cinema di Venezia torna con la sua 82ª edizione, in programma al Lido dal 27 agosto al 6 settembre. Film, ospiti internazionali e tanta gente arrivano in Laguna, trasformando la città in un luogo pieno di vita ma anche di caos. Per chi vuole staccare un attimo tra una proiezione e l’altra, una soluzione c’è: scoprire Venezia da un punto di vista insolito, dall’alto.
La folla invade Venezia: cosa cambia durante il festival
Alla fine di agosto e nei primi giorni di settembre, Venezia si riempie di turisti e appassionati di cinema. Le calli si animano, le piazze si affollano, e girare senza incontrare una folla diventa quasi impossibile. I veneziani, intanto, devono fare i conti con problemi già noti: affitti alle stelle, negozi storici che chiudono e una città che cambia sempre più sotto il peso del turismo.
L’ondata di visitatori mette in luce le difficoltà di chi vive stabilmente in Laguna. La popolazione diminuisce, il tessuto sociale si trasforma, e l’evento amplifica queste tendenze. A peggiorare la situazione ci si mette anche l’acqua alta, sempre più frequente e problematica. Le autorità provano a gestire la situazione, ma durante il festival è dura trovare un equilibrio tra chi arriva per il cinema e chi ci vive tutto l’anno.
Come si entra a Venezia nel 2025: niente più ticket d’ingresso
Fino a luglio 2025, Venezia aveva introdotto un biglietto d’ingresso per regolare il flusso turistico. Questa misura però non è stata prorogata, e quindi a settembre, quando il festival si chiude, entrare in città è di nuovo gratis. Chi vuole visitare musei, chiese o attrazioni deve comunque comprare i biglietti d’ingresso specifici, ma non serve un ticket generale per passeggiare o spostarsi.
L’assenza del biglietto d’ingresso rende più semplice muoversi e cercare angoli meno affollati. Però nelle zone più turistiche la folla resta comunque alta, soprattutto nei giorni clou della manifestazione.
Dove trovare pace e panorami: Venezia dall’alto durante il festival
Chi è stanco della calca può prendersi una pausa e guardare Venezia dall’alto. La città lagunare, con i suoi canali e le calli strette, cambia completamente prospettiva se vista da punti elevati. Sono spesso posti poco frequentati, dove si può ammirare la struttura urbana e i riflessi sull’acqua lontano dal rumore.
Questi scorci sono perfetti per ricaricare le energie tra un film e l’altro. Non servono biglietti speciali, spesso si raggiungono a piedi o con i mezzi pubblici. Guardare Venezia dall’alto è un modo semplice per ritrovare tranquillità senza allontanarsi troppo dal festival. Anche nel caos dell’evento si può scoprire un lato diverso della città.
Il Festival del Cinema continua a portare volti famosi e grandi titoli, mentre chi ama la Laguna può muoversi tra sale e calli, trovando angoli nascosti che raccontano Venezia con occhi nuovi.