Una piccola azienda vinicola di New York vince in tribunale contro i dazi imposti da trump

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Piccola cantina di New York batte i dazi Trump in tribunale. - Gaeta.it

Marco Mintillo

30 Agosto 2025

Nel corso degli ultimi anni, le tariffe introdotte dall’amministrazione Trump hanno pesato in modo significativo sulle piccole imprese statunitensi. Tra queste, Vos Selections, un’azienda vinicola di New York specializzata nell’importazione di etichette italiane, ha deciso di sfidare la decisione governativa in tribunale. La sua azione legale, supportata da altre quattro piccole imprese e da 12 Stati americani, ha ottenuto una sentenza favorevole che blocca i dazi, segnando un passo importante per le realtà economiche statunitensi di dimensioni ridotte.

La vittoria storica di vos selections contro i dazi commerciali

Vos Selections, con una storia che supera i quaranta anni, si è trovata improvvisamente coinvolta in una causa legale senza precedenti. Il fondatore Victor Schwartz ha raccontato di aver ricevuto la notizia della vittoria mentre preparava un piatto di pasta. Per un’azienda che lavora principalmente con vini italiani, i dazi di Trump hanno rappresentato una minaccia seria.

Questa piccola realtà non aveva mai pensato di dover incrociare le armi con il potere esecutivo americano, ma ha deciso di agire insieme al Liberty Justice Center, un’associazione impegnata a difendere le imprese da interventi governativi eccessivi. Lo scontro legale ha coinvolto anche altre società: FishUSA, attrezzature per la pesca; Terry Precision Cycling, dedicata al ciclismo femminile; Microkits, che sviluppa kit educativi elettronici per bambini; e Genova Pipe, che produce tubi importando materie prime dall’Asia.

Questo gruppo di realtà ha sottolineato come i dazi imposti rappresentassero una sorta di “condanna a morte” per le piccole imprese. La sentenza favorevole ha confermato la sospensione delle tariffe e ha ribadito il limite di azione dell’amministrazione in materia commerciale, offrendo una concreta speranza per altre aziende simili a Vos.

L’impatto dei dazi trump sul tessuto delle piccole imprese americane

I dazi introdotti nei mandati di Trump avevano un impatto particolarmente pesante soprattutto sulle imprese di medie e piccole dimensioni, particolarmente vulnerabili alle oscillazioni dei costi di importazione. Vos Selections si è trovata in difficoltà già durante il primo mandato presidenziale per le nuove tariffe imposte su prodotti importati. L’aumento dei costi ha messo a rischio la continuità delle attività di molte piccole realtà, costringendole spesso a rivedere strategie di prezzo e approvvigionamento.

I rappresentanti delle piccole imprese coinvolte nella causa hanno evidenziato che questi dazi hanno destabilizzato mercati consolidati, prendendo di mira importazioni cruciali da Paesi come Italia, Corea del Sud e Taiwan. Le risposte del settore sono state limitate, poiché le capacità finanziarie delle aziende così piccole non permettono una gestione di lungo termine degli shock tariffari.

Il blocco delle tariffe deciso dal tribunale rappresenta quindi un elemento cruciale per ristabilire un equilibrio che consenta alle piccole realtà di operare senza il rischio di un sovraccarico fiscale improvviso e sproporzionato.

Il ruolo degli stati americani e il contrasto all’uso delle “emergenze economiche”

Parallelamente all’azione delle imprese, anche una coalizione di 12 Stati, guidata da Arizona e Oregon, ha presentato una causa contro i dazi imposti dall’amministrazione Trump. Secondo questa azione legale, il presidente avrebbe superato i limiti costituzionali affidandosi a dichiarazioni di “emergenze economiche” per giustificare l’imposizione di dazi elevati e in rapida successione.

Gli Stati hanno denunciato il rischio che questa pratica rivoluzioni l’ordine costituzionale, creando caos e incertezza nel sistema economico nazionale. L’uso reiterato di dichiarazioni di emergenza, secondo la denuncia, avrebbe aperto la strada a un potere esecutivo senza adeguati controlli, in grado di influenzare pesantemente il commercio internazionale a discapito delle imprese locali e della stabilità economica.

Nonostante la sentenza che blocca i dazi, l’amministrazione attuale continua a considerare valido il motivo di emergenza economica per le tariffe, dichiarando la volontà di intervenire quando riterrà opportuno. Il contrasto aperto tra potere esecutivo, magistratura e governi statali riflette le tensioni che attraversano la gestione delle politiche commerciali negli Stati Uniti.


Questa vicenda mette in luce le difficoltà incontrate dalle piccole imprese di New York e di altri Stati, vittime delle politiche tariffarie federali. La sentenza contro i dazi imposti da Trump rappresenta un punto di svolta, confermando i limiti dell’autorità presidenziale in materia di imposizione fiscale a danno delle aziende. Il futuro delle relazioni commerciali interne ed esterne resta quindi aperto a ulteriori sviluppi, con il sistema giudiziario chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale nell’equilibrio degli interessi.