Questa mattina, poco dopo le sette, un grave incidente ha sconvolto l’autostrada A3 vicino allo svincolo di Portici, in provincia di Napoli. Due ragazzi di Torre Annunziata hanno perso la vita nello scontro tra due auto, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite, due delle quali in condizioni critiche. L’impatto, avvenuto proprio nel giorno del controesodo estivo, ha bloccato il traffico e creato disagi nella zona. Intanto, le autorità hanno avviato le indagini per capire cosa sia successo.
Scontro Violento Sull’A3: due morti e cinque feriti vicino a Portici
L’incidente è avvenuto intorno alle 7 del mattino del 31 agosto 2025, sull’autostrada A3, nel tratto tra Napoli e Salerno, poco prima dello svincolo di Portici in direzione sud. Due auto si sono scontrate con violenza. Nello schianto sono morti sul colpo Salvatore Izzo, 22 anni, e Vincenzo Cozzolino, 27, entrambi di Torre Annunziata. L’auto su cui viaggiavano ha prima urtato un’altra vettura, poi ha finito la sua corsa contro una cuspide di protezione lungo la carreggiata.
I soccorsi sono arrivati in fretta, ma per i due giovani non c’è stato nulla da fare. Altre cinque persone coinvolte hanno riportato ferite di varia entità. Due di loro, un 22enne e un 24enne, sono stati portati in ospedale – rispettivamente al Cardarelli e al Mare di Napoli – in condizioni serie, con prognosi riservata. Traumi, fratture e problemi polmonari confermano la gravità dell’impatto.
L’A3 è una strada fondamentale che collega Napoli a Salerno, attraversando diverse città. Il traffico intenso di queste ore ha rallentato i soccorsi e creato lunghe code verso sud. Per permettere le operazioni di pulizia e mettere in sicurezza la zona, il tratto interessato è rimasto chiuso fino alle 10.30.
Indagini in corso: si cerca di capire la dinamica dell’incidente
Al momento non è ancora chiaro cosa abbia scatenato lo scontro. La polizia stradale di Angri ha preso in mano le indagini e sta analizzando i filmati delle telecamere lungo l’autostrada. Secondo una prima ricostruzione, l’auto con i due giovani avrebbe perso il controllo, forse per l’eccesso di velocità, finendo per schiantarsi contro l’altra vettura e poi contro la cuspide.
Il boato dello scontro ha svegliato i residenti nelle vicinanze. Chi ha assistito ha subito capito che si trattava di qualcosa di grave. Le autorità stanno verificando tutte le possibili cause: dalle condizioni dell’asfalto a eventuali guasti meccanici o comportamenti pericolosi alla guida.
Questo incidente mette ancora una volta in evidenza i rischi legati alla velocità, soprattutto nelle ore mattutine, quando la concentrazione al volante può calare. È una ferita aperta quella che colpisce i giovani coinvolti in incidenti sulle strade più trafficate della Campania.
Controesodo estivo e altri incidenti: una giornata nera sulle strade italiane
Il sinistro di Portici si inserisce in un quadro più ampio di traffico intenso e incidenti durante il controesodo estivo. Il 31 agosto ha visto molte auto sulle strade principali del Paese, con un aumento notevole dei veicoli in movimento.
Sempre questa mattina, un altro grave incidente è avvenuto sulla statale 16 a Vasto, in Abruzzo. Qui, uno scontro tra due moto e una macchina ha causato la morte di un motociclista e il ferimento di altre tre persone. Anche quel tratto è stato chiuso temporaneamente per soccorsi e accertamenti.
Questi eventi mostrano come, nei giorni di picco del traffico stagionale, le strade italiane siano particolarmente esposte a incidenti gravi. Gli scontri durante il controesodo non sono rari e ricordano quanto sia importante guidare con attenzione e vigilanza.
Le autorità locali ribadiscono l’appello a mantenere prudenza, soprattutto sull’A3, una delle arterie più trafficate della Campania, in questi giorni di grande flusso. Nel frattempo, proseguono gli approfondimenti per ricostruire esattamente cosa è successo e individuare eventuali responsabilità.
Il bilancio di questa mattina resta pesante: due vite spezzate e tante famiglie colpite dal dolore. L’attenzione rimane alta sulle indagini e sulle misure da adottare per evitare che tragedie simili si ripetano.