Tragedia a Cremona: autopsie sui corpi dei coniugi Del Re e Vezzosi

Tragedia A Cremona: Autopsie Sui Corpi Dei Coniugi Del Re E Vezzosi Tragedia A Cremona: Autopsie Sui Corpi Dei Coniugi Del Re E Vezzosi
Tragedia a Cremona: autopsie sui corpi dei coniugi Del Re e Vezzosi - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 8 Luglio 2024 by Donatella Ercolano

Nell’ospedale Maggiore di Cremona, fissate per domani le autopsie sui corpi di Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, coniugi separati ritrovati morti nella loro vettura finita nelle acque del Po a Casalmaggiore.

Incarico al medico Elena Invernizzi

L’incarico delle autopsie è stato affidato al medico anatomopatologo Elena Invernizzi, con un periodo di 60 giorni per formulare le conclusioni e accertare le cause e le condizioni del decesso delle vittime. Particolare attenzione sarà data alla morte di Vezzosi, ritrovata sull’auto in circostanze sospette, senza vestiti. Gli inquirenti ipotizzano un’azione violenta e sarà compito del medico stabilire se ci siano tracce di violenza e di quale natura.

Inchiesta in corso

La Procura della Repubblica di Cremona ha aperto un fascicolo per omicidio a carico di Del Re. Il pm Chiara Treballi segue il caso, mentre l’avvocato Clara Carletti difende gli interessi dell’uomo. Tra le ipotesi circolanti, c’è quella che Del Re abbia possibilmente somministrato un sonnifero alla moglie prima dell’incidente, vista la sua professione infermieristica che avrebbe facilitato l’accesso a tali sostanze.

Tensioni crescenti e sospetti

Amici e conoscenti raccontano di frequenti discussioni tra i due coniugi, soprattutto riguardanti la gestione dei figli adolescenti. Del Re sembrava ossessionato dal sospetto che la moglie avesse avviato una nuova relazione, alimentando ulteriori tensioni in una situazione già delicata.

Resta ancora avvolto nel mistero il motivo che ha portato alla tragica fine di Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, una storia che continua a scuotere la comunità di Cremona, in attesa di risposte e verità che possano far luce su questa drammatica vicenda.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *