Steriltom chiude il 2024 con oltre 230 milioni di euro e presenta il bilancio di sostenibilità tra sfide climatiche e nuovo look aziendale

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Steriltom chiude il 2024 con oltre 230 milioni e rilancia il bilancio di sostenibilità. - Gaeta.it

Laura Rossi

29 Agosto 2025

Il Gruppo Steriltom conferma la sua leadership nel settore della trasformazione del pomodoro, chiudendo il 2024 con un fatturato che supera i 230 milioni di euro. Quest’anno ha anche presentato il suo quinto Bilancio di sostenibilità, mettendo in luce gli sforzi per bilanciare aspetti sociali, ambientali ed economici in un contesto segnato da sfide climatiche e tensioni geopolitiche. Contemporaneamente, in occasione del novantesimo anniversario, l’azienda ha svelato una nuova immagine aziendale.

Clima e crisi globali complicano la campagna pomodoro 2024

Il 2024 non è stato un anno facile per Steriltom. Da un lato, le tensioni geopolitiche e l’aumento dei prezzi hanno messo pressione; dall’altro, il maltempo ha reso la raccolta e la trasformazione del pomodoro più complicate del solito. Le condizioni climatiche avverse hanno inciso sulla quantità e qualità della materia prima, rendendo le operazioni produttive ancora più impegnative.

Questa situazione ha messo in evidenza quanto sia fragile l’equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale nel settore agroalimentare. Steriltom ha dovuto lavorare duro per mantenere stabile la filiera, prestando al contempo attenzione agli impatti ambientali e alla sicurezza dei lavoratori. Ogni giorno è stata una sfida per limitare gli effetti negativi sulla qualità finale e sull’intero processo industriale.

Il cambiamento climatico ha imposto una maggiore cura nel risparmio idrico e nell’efficienza energetica, mentre le difficoltà legate alla logistica e all’approvvigionamento di materie prime ausiliarie sono state aggravate dalle tensioni internazionali. In tutto questo, Steriltom ha dimostrato resilienza e una visione integrata della sostenibilità.

Novant’anni e nuovo logo: un’identità che guarda al futuro

Per celebrare i suoi novant’anni, Steriltom ha scelto di rinnovare completamente la propria immagine, presentando un logo nuovo e uno slogan che dice molto: “Taste the Care”. Dietro a queste parole c’è l’idea di cura a tutto tondo: verso i dipendenti, per farli sentire parte di una grande famiglia; verso clienti e partner, per rafforzare la fiducia; verso il prodotto e chi lo coltiva, mantenendo alta la qualità; e infine verso l’ambiente, per proteggere la biodiversità e il territorio.

Il nuovo logo è più moderno e armonico, un segno che l’azienda vuole proiettarsi nel futuro senza dimenticare le sue radici. Dietro questa scelta c’è la volontà di trasmettere un impegno concreto, fatto di attenzione e rispetto in ogni fase della filiera.

Con questo rebranding, Steriltom dimostra di avere ben chiaro il proprio ruolo nel panorama agroalimentare italiano, rafforzando i legami con tutti i protagonisti della produzione e della distribuzione. L’immagine rinnovata accompagna una strategia che punta a consolidare il successo commerciale, senza mai perdere di vista i valori su cui si basa.

Parità di genere e salute in azienda: iniziative concrete nel 2024

Nel 2024, Steriltom ha avviato il percorso per ottenere la Certificazione di Parità di Genere , un passo importante per dimostrare il suo impegno nella promozione dell’uguaglianza e nella valorizzazione di ogni persona, senza distinzioni. La certificazione riflette politiche interne che mirano a creare un ambiente di lavoro equo e inclusivo.

Allo stesso tempo, l’azienda ha continuato a implementare iniziative di prevenzione sanitaria, come lo screening “in rosa” per la diagnosi precoce del tumore al seno nelle sue sedi operative. Questi interventi fanno parte di un percorso volto a tutelare la salute e il benessere di dipendenti e collaboratori, contribuendo a un clima lavorativo responsabile.

Per Steriltom la sostenibilità sociale significa tradurre in pratica azioni concrete che valorizzino le persone e favoriscano rapporti basati su fiducia e rispetto. L’attenzione al fattore umano resta un pilastro importante, al pari della cura per il prodotto e per il territorio.

Ambiente al centro: certificazioni e investimenti green

Sul fronte ambientale, Steriltom ha ottenuto la certificazione ISCC Plus, che garantisce la sostenibilità dei processi e dei prodotti attraverso una tracciabilità rigorosa lungo tutta la filiera. Questo riconoscimento fa parte di una strategia più ampia per ridurre l’impatto ambientale e gestire le risorse in modo responsabile.

L’azienda ha investito in nuovi macchinari tecnologici che consumano meno energia e in un impianto fotovoltaico da 1,5 MWp, raddoppiando così la capacità energetica dei due stabilimenti. Inoltre, ha ampliato e aggiornato gli impianti per il trattamento delle acque, puntando a recuperare e riutilizzare più acqua possibile, riducendo così il prelievo dalle risorse naturali.

Questi interventi dimostrano la volontà di adottare processi produttivi sempre più sostenibili, facendo della tutela ambientale una parte concreta del lavoro di tutti i giorni.

Una famiglia solida che guarda avanti

Steriltom è un’azienda familiare con una storia lunga novant’anni, radicata nel territorio e vicina alle comunità locali. La solidità economica, confermata da un fatturato oltre i 230 milioni di euro, permette di continuare a investire in qualità, innovazione e sostenibilità.

Il management punta a bilanciare risultati economici con responsabilità sociale e ambientale, convinto che questa sia la strada giusta per un futuro stabile. L’obiettivo è affrontare le nuove sfide con energia e attenzione, valorizzando tutti quelli che fanno parte del percorso.

Il bilancio 2024, sia economico che di sostenibilità, conferma la volontà del Gruppo di guardare avanti con ottimismo e impegno, migliorando la gestione delle risorse e la qualità del prodotto, in un quadro di responsabilità che coinvolge tutta la filiera del pomodoro.