Sokurov ricorda Tonino Guerra con parole intime e si prepara a ricevere il premio nel 2025

Sokurov Ricorda Tonino Guerra

Sokurov ricorda Tonino Guerra in vista del premio 2025. - Gaeta.it

Armando Proietti

31 Agosto 2025

Aleksandr Sokurov, regista russo tra i più apprezzati del cinema contemporaneo, ha espresso un forte legame affettivo con Tonino Guerra, sceneggiatore e poeta italiano scomparso. Il ricordo è arrivato all’Italian Pavilion della Mostra del Cinema di Venezia 2025, dove Sokurov ha presentato il suo ultimo film, Director’s Diary, dedicato alle riflessioni sull’arte e la creazione artistica. L’occasione ha anticipato la partecipazione del regista alla consegna del Premio Tonino Guerra, che si terrà tra novembre a Sant’Arcangelo di Romagna e Pennabilli, luoghi cari alla memoria di Guerra.

Sokurov e la sensazione di un legame profondo con tonino guerra

Aleksandr Sokurov ha descritto Tonino Guerra come una figura familiare, quasi un parente con cui si è sentito legato fin da giovane. Questo rapporto, costruito su un affetto sincero e una reciproca empatia, ha reso viva l’eredità artistica di Guerra per il regista russo. Nel raccontare il loro rapporto, Sokurov ha sottolineato come l’arte di Guerra fosse percepita come una presenza dinamica, capace di toccare chiunque ne venga in contatto con profondità e sincerità.

Nel corso della sua carriera, Guerra ha collaborato con importanti registi italiani e internazionali, inserendosi in modo originale tra cinema, poesia e arti visive. La sua creatività ha lasciato un patrimonio ricco di scritti, disegni e annotazioni. Sokurov ha riconosciuto in questa eredità un modello di dedizione artistica che accompagna il processo creativo, non solo come atto fine a se stesso ma come tensione continua verso la ricerca.

Il Premio Tonino Guerra e il festival “i luoghi dell’anima” in programma tra novembre e dicembre

Il Premio Tonino Guerra, istituito e diretto dal Museo Centro Studi Tonino Guerra, rappresenta un riconoscimento che coniuga cinema e cultura locale. Il comitato direttivo, presieduto da Laura Delli Colli, ha sviluppato questa iniziativa per mantenere viva la memoria di Guerra attraverso eventi dedicati, promosso con la collaborazione di Andrea Guerra, presidente del museo, e sotto la direzione artistica di Steve Della Casa e Paola Poli.

Nel 2025, l’evento principale si svolgerà tra il 15 e il 17 novembre nelle località di Sant’Arcangelo di Romagna e Pennabilli, luoghi di riferimento per la poetica di Guerra. In seguito, dal 10 al 14 dicembre, si terrà la sesta edizione del Festival “I Luoghi dell’anima“. Il festival rappresenta una raccolta di appuntamenti culturali che valorizzano il legame di Guerra con il territorio e la sua capacità di intrecciare cinema, letteratura e arte.

Andrea Guerra ha evidenziato come il premio e il festival si alimentino a vicenda, creando un circolo culturale attorno alla figura di Tonino Guerra. Quest’anno il progetto trae ispirazione soprattutto dalla riscoperta dei diari di Guerra, recentemente digitalizzati: oltre 400 quaderni che custodiscono appunti, viaggi, schizzi e riflessioni raccolti durante la sua vita artistica.

La scoperta e la digitalizzazione dei diari di Tonino Guerra: un patrimonio culturale inedito

La digitalizzazione dei diari di Tonino Guerra ha permesso di mettere a disposizione un corpus di scritti e disegni che raccontano il lavoro dell’artista in modo dettagliato. Questi quaderni contengono annotazioni minute sulla quotidianità, appunti di viaggio e riflessioni sulle proprie opere e sull’arte in generale. Il materiale non era mai stato raccolto in modo sistematico prima di questa iniziativa.

Nel manifesto del Festival “I Luoghi dell’anima“, è stato scelto proprio un disegno tratto da questi diari, che raffigura una partenza in treno per Mosca. L’immagine integra una gabbia simbolica in cui la matita di Tonino Guerra protegge i ritratti dei suoi amici più cari. Questa scelta sottolinea la dimensione affettiva e intima dell’opera, che va oltre il progetto artistico per diventare testimone di rapporti umani profondi.

Sokurov, che ha fatto dei diari il tema centrale del suo film Director’s Diary, ha definito questi quaderni un tesoro che racconta il processo creativo con la sua tensione interna. I piccoli dettagli trascritti nei diari rappresentano le tracce di un’opera in divenire, da cui emerge la natura concreta e quotidiana del lavoro artistico.

La partecipazione di Aleksandr Sokurov alla cerimonia del Premio Tonino Guerra in Italia

Aleksandr Sokurov sarà presente in Italia per ricevere il Premio Tonino Guerra nel novembre 2025. La cerimonia si svolgerà nelle località di Sant’Arcangelo di Romagna e Pennabilli, sedi storiche legate alla figura di Tonino Guerra. Questi luoghi rappresentano un punto di incontro tra cultura e territorio, ennesima testimonianza del legame indissolubile che Guerra ha coltivato con la sua terra d’origine.

La presenza di Sokurov al festival consolida il ponte tra cinema italiano e internazionale, mettendo in evidenza un dialogo che continua a propagarsi attraverso le generazioni. Il regista russo ha già anticipato, attraverso le sue parole, la profonda emozione che lo accompagna in questo ritorno, definendo il contatto con i familiari di Tonino come un momento di rinnovata vicinanza e di scoperta.

Lo stretto rapporto tra il regista e la figura di Guerra rende la consegna del premio non solo un riconoscimento artistico, ma anche un momento di scambio culturale e umano destinato a segnare questo evento con un’intensità particolare. L’interesse per i diari e la continuità del dialogo sulle opere di Tonino Guerra manterranno accesa la memoria di un artista che ha lasciato un segno forte in diversi ambiti.