Sgominate reti di spaccio: la lotta al narcotraffico tra Roma e Pescara

Sgominate Reti Di Spaccio: La Lotta Al Narcotraffico Tra Roma E Pescara Sgominate Reti Di Spaccio: La Lotta Al Narcotraffico Tra Roma E Pescara
Sgominate reti di spaccio: la lotta al narcotraffico tra Roma e Pescara - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 2 Luglio 2024 by Donatella Ercolano

Un’azione congiunta della Guardia di Finanza e della Procura di Pescara ha portato all’arresto di cinque persone e all’emissione di tre obblighi di dimora, smantellando un’organizzazione specializzata nello spaccio di droga tra Roma e Pescara.

Il business della droga online

Le indagini avviate nel 2022 hanno rivelato un sofisticato sistema di vendita online di stupefacenti, gestito da un nucleo familiare pescarese con la complicità di un minorenne. La droga, acquistata nelle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca e San Basilio a Roma, veniva successivamente rivenduta a Pescara attraverso un gruppo Telegram.

Il “supermarket della droga” virtuale

Questo sistema operava come un vero e proprio “supermarket della droga” virtuale, offrendo un vasto assortimento di sostanze stupefacenti come cocaina, hashish e marijuana pubblicizzati con foto e prezzi. I clienti potevano effettuare ordini 24 ore su 24 tramite link d’invito, pianificando poi appuntamenti e ritiri, mentre le consegne avvenivano a domicilio a Pescara tramite auto a noleggio, bus o persino all’interno del carcere con la complicità di detenuti.

Giro d’affari significativo e sequestri

Le indagini hanno portato al sequestro di oltre 45 kg di droga, con un valore stimato di oltre un milione di euro. Inoltre, sono stati sequestrati 6 kg di hashish, 20 grammi di cocaina e 2.000 euro in contanti in flagranza di reato, con operazioni anche all’interno del carcere grazie alla collaborazione con la Polizia Penitenziaria.

Un duro colpo al narcotraffico

L’operazione, che ha portato agli arresti dei principali esponenti della rete di spaccio e al sequestro di ingenti quantitativi di droga, rappresenta un passo avanti significativo nella lotta al narcotraffico tra Roma e Pescara.

Approfondimenti

    Il nucleo familiare pescarese coinvolto nell’organizzazione dello spaccio di droga tra Roma e Pescara gestiva un sofisticato sistema di vendita online di sostanze stupefacenti. Questo gruppo utilizzava Telegram come piattaforma per la compravendita di droga, facilitando agli acquirenti la scelta e l’acquisto di cocaina, hashish e marijuana attraverso un “supermarket della droga” virtuale.

    Le piazze di spaccio di Tor Bella Monaca e San Basilio a Roma erano le fonti di approvvigionamento della droga che veniva successivamente rivenduta a Pescara. Gli ordini potevano essere effettuati 24 ore su 24 tramite link d’invito su Telegram, e le consegne avvenivano direttamente presso i domicili dei clienti a Pescara tramite mezzi come auto a noleggio, bus o addirittura all’interno del carcere con la complicità dei detenuti.
    Le indagini hanno portato al sequestro di oltre 45 kg di droga, con un valore stimato di oltre un milione di euro, insieme a 6 kg di hashish, 20 grammi di cocaina e 2.000 euro in contanti. Le operazioni di sequestro sono state condotte in collaborazione con la Guardia di Finanza e la Procura di Pescara, coinvolgendo anche la Polizia Penitenziaria per le azioni dentro il carcere.
    Questa operazione rappresenta un duro colpo al narcotraffico tra Roma e Pescara, con l’arresto dei principali esponenti dell’organizzazione e il sequestro di ingenti quantitativi di droga. La collaborazione tra le forze dell’ordine ha permesso di smantellare un’organizzazione criminale che operava in maniera estremamente organizzata e pericolosa.

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