Sei poeti finalisti e premi speciali a pontedilegno per la sedicesima edizione di pontedilegno poesia 2025

di Francesca Giubelli

La sedicesima edizione di Pontedilegno Poesia, evento nazionale dedicato alla poesia edita, si terrà in alta Val Camonica dall’1 al 3 agosto 2025, con sei finalisti selezionati, incontri col pubblico, premi speciali e l’inaugurazione del dodicesimo totem della poesia. - Gaeta.it

Un nuovo capitolo si apre per pontedilegno poesia, evento annuale che richiama autori e appassionati da tutta Italia. La sedicesima edizione del riconoscimento nazionale di poesia edita ha appena svelato i sei poeti selezionati per la fase finale. Il festival, che si terrà nella caratteristica località turistica dell’alta Val Camonica, offrirà momenti di dialogo aperto con il pubblico e riconoscimenti importanti, anche in ricordo di figure legate alla cultura e alla politica locale.

Racconti della giuria tecnica: i poeti finalisti

La selezione per la finale di pontedilegno poesia 2025 ha visto la giuria valutare 78 opere inviate da autori diversi. Quest’anno il comitato, guidato da Eletta Flocchini e composto da Giuseppe Grattacaso, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella e Nina Nasilli, ha segnato un percorso di scelta serrata. Hanno superato questa fase sei poeti, elencati alfabeticamente: Luigi Cannillo, Gianluca D’Annibali, Andrea Longega, Massimo Morasso, Maria Pia Quintavalla e Marco Vitale. Questi artisti rappresentano una varietà di voci e stili, ognuno con un’opera pubblicata in gara.

La giuria ha considerato attenzione tecnica, capacità espressiva e originalità, selezionando così le personalità più emerse tra quelle che hanno risposto al bando. La scelta riflette la qualità della produzione poetica contemporanea italiana ed evidenzia come pontedilegno poesia continui a focalizzarsi su talenti che contribuiscono all’attualità letteraria.

Incontri con i finalisti

Le giornate della finale, dal primo al 3 agosto, si svolgeranno nel cuore dell’alta Val Camonica, in un’atmosfera dedicata all’arte e alla cultura. Come da regolamento, nelle prime due serate i finalisti si presenteranno al pubblico spiegando la loro opera. Si tratta di incontri aperti, nei quali i poeti dialogano con chi li ascolta, dando vita a confronti che arricchiscono sia i partecipanti sia la platea.

Queste presentazioni costituiscono un passaggio fondamentale. Permettono di percepire il contesto in cui è nata la poesia e offrono l’occasione di conoscere più da vicino le figure dietro le parole. Sarà un’occasione importante per chi è appassionato dell’arte poetica e desidera approfondire i lavori recente.

La scelta della località, nota per i paesaggi montani e la vocazione turistica, sottolinea lo sforzo di mantenere vivo il rapporto tra letteratura e territorio, creando un evento che unisce turismo e cultura in modo diretto e coinvolgente.

Premiazioni e riconoscimenti speciali durante la cerimonia

La chiusura del festival, nella giornata di domenica 3 agosto, prevederà la consegna dei premi. Il prestigioso riconoscimento Franco Loi-Pontedilegno poesia 2025 alla carriera sarà assegnato a Giuseppe Conte, celebre poeta e scrittore che da anni contribuisce al panorama letterario con una vasta produzione. Conte, oggi ottantenne, porta sulle spalle una carriera ricca di testimonianze e riflessioni, apprezzate sia a livello nazionale che internazionale.

In ambito sociale, il premio Pontedilegno-Mirellacultura sarà attribuito alla memoria di Giovanni Prandini, politico bresciano e ministro, scomparso nel 2018. Questo premio mira a ricordare personaggi che hanno lasciato un segno significativo nell’impegno sociale e culturale, riconoscendo così l’importanza di legami tra politica, società e arte.

Un ulteriore riconoscimento sarà dato nel nome di Lorenzo Pataro, giovane poeta calabrese che aveva già partecipato lo scorso anno come finalista. Pataro è venuto a mancare a soli 27 anni nel febbraio 2025, e il premio popolare assegnato dal pubblico sarà dedicato a lui. Questo gesto sottolinea la volontà di mantenere viva la memoria di autori emergenti che hanno lasciato un’impronta intensa e breve.

Inaugurazione del dodicesimo totem della poesia

Durante le giornate del festival è prevista anche l’inaugurazione del dodicesimo totem della poesia, una delle installazioni simbolo di pontedilegno. Questi totem, collocati per tutta la località, rappresentano un omaggio duraturo alla parola poetica e un invito alla lettura.

Quest’anno il totem sarà dedicato a Vivian Lamarque, vincitrice dell’edizione 2017 del premio. La scelta è motivata da una poesia breve ma intensa intitolata “Il sole e mio padre a Pontedilegno”. La lirica trae ispirazione dal territorio dell’alta Val Camonica e dai ricordi d’infanzia dell’autrice.

L’installazione costituisce un’ulteriore testimonianza dell’attaccamento tra poesia e territorio, invitando i visitatori a scoprire da vicino la letteratura attraverso un’esperienza visiva e sensoriale. I totem continuano a richiamare l’attenzione sul patrimonio culturale locale, valorizzando voci che in anni diversi hanno partecipato al premio.