Santa Marinella chiede ad Anas interventi urgenti per migliorare la sicurezza sulla SS1 Aurelia dopo incidenti gravi

Santa Marinella Chiede Ad Anas

Santa Marinella sollecita Anas per la sicurezza sulla SS1 Aurelia dopo gravi incidenti. - Gaeta.it

Armando Proietti

29 Agosto 2025

Negli ultimi tempi la statale SS1 Aurelia, arteria fondamentale che collega Roma con il litorale tirrenico, è stata teatro di numerosi incidenti seri nei pressi di Santa Marinella. La situazione ha spinto il Comune e le autorità locali a chiedere a gran voce interventi immediati da parte di Anas, responsabile della gestione della strada. In particolare, si punta a misure che aumentino la sicurezza e riducano il rischio di nuovi episodi drammatici, specie in giornate con traffico elevato.

La comunità di Santa Marinella sollecita azioni immediate per la sicurezza sulla SS1 Aurelia

Il Comune di Santa Marinella ha espresso preoccupazione per l’incremento degli incidenti sulla SS1 Aurelia, una delle principali vie di collegamento lungo la costa tirrenica. Il sindaco Pietro Tidei ha manifestato la necessità che Anas avvii rapidamente lavori mirati a rendere l’infrastruttura più sicura e moderna, ribadendo come la strada non possa continuare a essere così pericolosa per chi la percorre ogni giorno. La tragedia che ha coinvolto Antonio Parasiliti ha colpito profondamente la cittadinanza e rafforza la richiesta di un intervento tempestivo e concreto.

Il sindaco ha poi evidenziato la volontà di collaborare con gli altri primi cittadini dell’area per mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela dei cittadini, senza esitazioni o ritardi burocratici, evidenziando come la sicurezza stradale resti una priorità inderogabile. La linea scelta dal Comune mira a fare pressione su Anas affinché superi ostacoli normativi e avvii cantieri e controlli più stringenti nel minor tempo possibile, anche se ciò richiedesse misure non previste formalmente dal Codice della Strada.

Proposte E Sollecitazioni Del Vicesindaco per uno spartitraffico centrale sulla statale

Andrea Amanati, vicesindaco di Santa Marinella, ha richiamato l’attenzione sulle soluzioni già esaminate con Anas e altri soggetti coinvolti negli ultimi mesi. In diversi incontri, alla presenza di rappresentanti delle Forze dell’Ordine ed esperti di sicurezza stradale, è emersa l’ipotesi di realizzare uno spartitraffico centrale sulla SS1 Aurelia. Tale intervento, seppur non contemplato dal Codice della Strada, appare come la strada più valida per evitare tamponamenti e impatti frontali tra le due corsie.

Amanati sottolinea che oltre a chiedere un progetto, il Comune reclama l’avvio immediato dei lavori per non lasciare che nuovi incidenti mettano a rischio altre vite. Il vicesindaco minaccia inoltre di adottare misure più drastiche in caso di ulteriore disattenzione da parte di Anas, dato che la situazione si configura ormai come emergenza e non può essere gestita con lentezze amministrative. Il richiamo del Comune è chiaro: la sicurezza non può aspettare.

Contesto nazionale e fattori che aggravano il rischio sulla SS1 Aurelia e strade italiane

La situazione di Santa Marinella si inserisce nel quadro più ampio della sicurezza stradale italiana, dove episodi di guida distratta, velocità elevata e traffico intenso aumentano il rischio di incidenti, specie in periodi come il controesodo estivo. Sulla SS1 Aurelia in particolare, una strada molto trafficata e fondamentale per collegamenti costieri, questi elementi vanno a sommarsi alla carenza di barriere protettive e infrastrutture adeguate.

Le campagne nazionali di sensibilizzazione invitano i conducenti a mantenere prudenza e rispetto delle regole ma, accanto a comportamenti responsabili, servono interventi tangibili sulle strade. A Santa Marinella, il Comune e le autorità locali chiedono che Anas non limiti la sua azione alla pianificazione ma proceda con cantieri e sistemi di controllo più rigorosi. Il traffico crescente rende cruciale l’adeguamento fisico della carreggiata e l’implementazione di misure come lo spartitraffico centrale, per ridurre drasticamente il pericolo di scontri.

Gli sforzi di coordinamento fra enti locali, forze dell’ordine ed esperti evidenziano come la questione riguardi sia aspetti tecnici che l’attenzione verso il comportamento degli automobilisti, in uno scenario che richiede rapidità d’intervento sulle infrastrutture. Santa Marinella torna dunque a chiedere ad Anas di non rimandare più il miglioramento di una strada che da troppo tempo mette in pericolo la vita dei suoi residenti e di tutti coloro che la percorrono quotidianamente.