Nei comuni di Massa Marittima e Montieri, in provincia di Grosseto, un guasto alle linee telefoniche e alla connessione internet sta lasciando intere zone senza comunicazioni da almeno cinque giorni. Migliaia di persone, soprattutto nelle frazioni di Prata e Tatti e nelle aree rurali di Montieri, sono praticamente isolate. Le autorità locali lanciano l’allarme e denunciano ritardi e mancanza di risposte da parte del gestore delle reti.
Paesi in blackout: isole digitali nel cuore della campagna
Il problema riguarda soprattutto Prata, Tatti e le zone rurali di Montieri, tutte aree già isolate e difficili da raggiungere. Da quasi una settimana, residenti e attività sono tagliati fuori da qualsiasi forma di comunicazione. In un’epoca in cui la vita quotidiana passa quasi tutta attraverso internet e il telefono, questa assenza pesa come un isolamento vero e proprio.
Gli abitanti raccontano di un blocco totale, sia nelle comunicazioni private sia in quelle legate ai servizi pubblici. Non si riesce a parlare con vicini o familiari, e la situazione si fa ancora più complicata perché Prata e Tatti sono immerse nelle foreste, con accessi difficili anche per i tecnici. Questi blackout nelle zone interne non sono rari in Italia, ma oggi hanno un impatto pesante, soprattutto per chi ha difficoltà a muoversi e vive sparso in campagna. Serve un intervento rapido per evitare che l’isolamento diventi drammatico.
Servizi essenziali in tilt: dalla salute ai pagamenti
Il guasto non riguarda solo la vita privata. Anche i servizi pubblici e commerciali ne soffrono pesantemente. I medici di famiglia, per esempio, non riescono a consultare i fascicoli sanitari elettronici né a prescrivere farmaci, mettendo a rischio le cure soprattutto per anziani e persone fragili.
Anche le poste, le banche e i negozi locali sono in difficoltà. I terminali POS non funzionano, così pagamenti e transazioni si bloccano. Questa mancanza di rete complica la vita di migliaia di persone, rallentando l’economia locale. La situazione mette in luce quanto le infrastrutture digitali nelle zone meno urbanizzate siano fragili, e quanto sia urgente intervenire per garantire servizi essenziali.
Sindaci sul piede di guerra: nessuna risposta dal gestore
I sindaci di Massa Marittima e Montieri, Irene Marconi e Nicola Verruzzi, sono intervenuti subito raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e chiedendo un intervento urgente al gestore della rete. Ma finora le risposte sono state vaghe, senza tempi certi per la riparazione.
La mancanza di comunicazione aumenta il malcontento e la tensione tra istituzioni e cittadini, lasciati senza risposte chiare. I sindaci definiscono “inaccettabile” questo silenzio, soprattutto di fronte alle conseguenze sociali del blackout. Il problema riflette una difficoltà più ampia nel coordinamento e nella gestione delle emergenze nelle aree più isolate. Senza un supporto trasparente e immediato, il rischio è di rimanere in emergenza a lungo.
Le amministrazioni invitano gli utenti a chiedere rimborsi agli operatori per i servizi non erogati. E annunciano che valuteranno anche azioni legali per chiedere risarcimenti, se il blocco dovesse prolungarsi ancora. Serve mettere fine a questo disagio che sta penalizzando migliaia di persone in Toscana.