Marina Perez Simão: colori e poesia nella Salina delle Eolie
La mostra "Amore a prima vista" di Marina Perez Simão, curata da Mirta d'Argenzio, è visitabile fino al 15 ottobre a Palazzo Marchetti, esplorando la bellezza dei paesaggi eoliani.
Il progetto site specific di Marina Perez Simão esplora i colori della Salina, un’isola delle Eolie caratterizzata da paesaggi affascinanti. L’artista brasiliana utilizza il rosso della lava, il blu del mare e il verde dei cespugli, creando un’opera che celebra la natura e la poesia.
La mostra, intitolata “Amore a prima vista”, è curata da Mirta d’Argenzio ed è visitabile fino al 15 ottobre presso Palazzo Marchetti a Malfa. Si tratta di un’esposizione intima, racchiusa in un ambiente che invita alla contemplazione. La curatrice descrive i disegni e gli acquerelli come opere nate da un’immediata connessione emotiva con il paesaggio eoliano.
Il titolo dell’esposizione richiama l’idea di un amore che scaturisce da un incontro fulminante tra l’artista, originaria di Vitòria, e le splendide Eolie. Questo “amore a prima vista” è ispirato a una delle poesie di Wislawa Szymborska, evidenziando la complessità della natura e il suo legame con l’intelligenza umana.
L’installazione si sviluppa in uno spazio che gioca con contrasti di bianco, nero e colore, con un murales che riproduce le onde del mare e sei paesaggi dipinti a memoria dall’artista. Questi lavori, realizzati su carta arches, evocano l’immagine di una finestra della casa eoliana.
La curatrice sottolinea che l’esperienza visiva invita il pubblico a intraprendere ulteriori viaggi, grazie a un percorso che esplora nuove idee di forma e colore. L’opera di Perez Simão si propone di condurre gli spettatori verso territori inesplorati.
Nata nel 1980 e formata all’Ecole di Beaux Arts di Parigi, Perez Simão ha esposto le proprie opere in numerose mostre personali in città come San Paolo, Nanchino, Londra, Lipsia e Parigi. Le sue opere sono presenti in collezioni di istituzioni pubbliche, tra cui il Buffalo Art Museum e il Phoenix Art Museum.
Le creazioni dell’artista richiamano spesso la magia dei paesaggi, trasformando geografie in riflessioni interiori. Perez Simão afferma che la pittura rappresenta ciò che non può essere espresso a parole, creando un legame tra segni, colori e musica. Nelle stanze di Malfa, questo messaggio risuona, invitando ciascuno a perdersi nel proprio viaggio tra le onde artistiche.




