Ladispoli saluta il comandante Umberto Polizzi dopo 45 anni di servizio

Ladispoli Saluta Il Comandante

Ladispoli omaggia il comandante Polizzi dopo 45 anni di carriera. - Gaeta.it

Sara Gatti

30 Agosto 2025

Ladispoli ha voluto dare un ultimo saluto a Umberto Polizzi, comandante della Stazione dei Carabinieri che ha concluso la sua lunga carriera. La cerimonia si è tenuta il 28 agosto nell’Aula consiliare del Comune, dove autorità locali e colleghi hanno ricordato l’impegno e la dedizione spesi in oltre quattro decenni di servizio. Il sindaco Alessandro Grando ha annunciato che a Polizzi sarà conferita la cittadinanza onoraria, un riconoscimento ufficiale per il contributo alla comunità.

L’ultimo saluto a Polizzi nella sede comunale

Giovedì 28 agosto, poco prima di mezzogiorno, l’Aula consiliare di Ladispoli ha ospitato la cerimonia di commiato per il comandante Umberto Polizzi. Erano presenti dipendenti comunali, assessori e consiglieri, pronti a tributargli un saluto ufficiale. Polizzi ha guidato la Stazione dei Carabinieri cittadina per più di sette anni, ma la sua carriera dura ben 45 anni e 7 mesi. Ha lavorato in diversi contesti, diventando un punto di riferimento per la sicurezza locale.

L’atmosfera della cerimonia è stata carica di rispetto, non solo per il suo ruolo di ufficiale, ma anche per la persona che è stato. La sua disponibilità e vicinanza ai cittadini sono state sottolineate dal sindaco e da tutti i presenti. La partecipazione di esponenti politici e amministrativi ha messo in luce quanto il suo lavoro sia stato importante per la comunità di Ladispoli, che ha potuto contare su una guida stabile e attenta.

Polizzi e il legame con la comunità, i ringraziamenti del sindaco Grando

Nel suo intervento, il sindaco Alessandro Grando ha ringraziato Polizzi per la sua professionalità che lo ha accompagnato per tutta la carriera. Ha voluto mettere in evidenza anche il lato umano del comandante, la sua costante disponibilità che ha aiutato a costruire un rapporto di fiducia con i cittadini. Non è stato solo un agente in divisa, ma un uomo che ha saputo ascoltare e rispondere ai bisogni di Ladispoli.

Grando ha ricordato un momento importante della carriera di Polizzi: il trasferimento della caserma dei Carabinieri. Un passaggio delicato, che ha portato la sede da via Livorno alla nuova struttura di via dei Narcisi. Questo cambiamento ha segnato un passo fondamentale per l’organizzazione del corpo e la sicurezza in città. La cura con cui Polizzi ha seguito tutta l’operazione è stata una delle sue eredità più concrete.

Il trasferimento storico della caserma a Ladispoli

Il trasloco della caserma ha rappresentato una tappa decisiva per la sicurezza pubblica di Ladispoli. La nuova sede in via dei Narcisi ha permesso di avere spazi più adeguati e moderni per il lavoro dei Carabinieri. Il vecchio edificio di via Livorno non rispondeva più alle esigenze operative. Polizzi ha seguito passo dopo passo questa fase, coordinando i lavori e assicurandosi che il servizio di controllo sul territorio non subisse interruzioni.

Questo cambiamento ha portato benefici concreti nella gestione delle emergenze e nel contrasto alla criminalità, offrendo ai militari strutture più funzionali. La nuova caserma ha rafforzato la presenza dei Carabinieri in città, migliorando tempi di intervento e capacità di risposta alle richieste dei cittadini.

La cittadinanza onoraria: il riconoscimento per Polizzi

Il sindaco Grando ha annunciato che Umberto Polizzi riceverà la cittadinanza onoraria di Ladispoli, con la consegna prevista al primo Consiglio comunale dopo la pausa estiva. Questo premio vuole sottolineare l’impegno costante del comandante verso la comunità, un impegno che si è visto nella sicurezza quotidiana e nelle sfide importanti come il trasferimento della caserma.

La cittadinanza onoraria è il riconoscimento più alto che la città possa dare a una persona non originaria, un segno tangibile del valore sociale del lavoro svolto da Polizzi. Non è solo il ruolo professionale a essere premiato, ma anche l’attaccamento e il contributo personale alla vita di Ladispoli. Una carriera che parla di dedizione e di capacità di costruire fiducia con amministratori e cittadini.

Nel complesso, la cerimonia e i riconoscimenti mostrano l’esperienza di Polizzi maturata in molte realtà italiane, da Napoli a Spoleto, passando per le difficili sfide di Scampia, un territorio segnato dalla criminalità organizzata. A Ladispoli ha portato stabilità e attenzione, qualità apprezzate e riconosciute da tutta la comunità.