La Juventus continua il suo inizio di campionato con un successo su un campo sempre difficile come Marassi. Dopo due giornate, i bianconeri conservano il punteggio pieno, grazie al gol di Dusan Vlahovic, entrato nella ripresa e capace di sbloccare la partita con un colpo di testa preciso. Il Genoa, guidato da Tudor, ha mostrato grande grinta ma non è riuscito a trovare la via del gol. Con questo risultato, la Juve si allinea in testa insieme a Roma, Napoli e Cremonese, in attesa delle prossime partite.
La partita tra Genoa e Juventus: un equilibrio spezzato da vlahovic
La sfida del 26 agosto 2025 a Marassi ha visto una Juventus faticare nella prima frazione, incapace di trovare facilmente spazi contro un Genoa attento e aggressivo a centrocampo. Le occasioni sono state poche e concentrate verso la fine del primo tempo. Il turco Yildiz ha avuto un ruolo centrale nelle azioni bianconere, offrendo un paio di spunti interessanti. Al 40’, ha servito un assist a Gatti che ha impegnato in maniera decisiva Leali con un tiro di sinistro. Subito dopo Yildiz ha tentato un sinistro di precisione che il portiere rossoblù ha respinto, concedendo solo un tiro alto da parte di Jonathan David.
Nel complesso il primo tempo si è chiuso sullo 0 a 0, con una Juventus che ha mostrato qualche difficoltà a imporsi, mentre il Genoa si è difeso con ordine e ha pure sfiorato il gol in un paio di occasioni con Ellertsson.
Cambiare passo con le sostituzioni: il ruolo decisivo di Vlahovic e kostic
Nella ripresa, il Genoa è partito forte, cercando di sfruttare la velocità e la qualità di Ellertsson, che ha calciato verso la porta bianconera ma ha trovato la pronta risposta di Joao Mario, autore anche di un intervento difensivo chiave respingendo un tentativo del centrocampista genoano. Al 63’, l’allenatore Allegri ha operato una tripla sostituzione: fuori Locatelli, Joao Mario e David, dentro Koopmeiners, Kostic e soprattutto Vlahovic, decisivo pochi minuti dopo.
Al 72’ è arrivato il gol partita. Su calcio d’angolo battuto da Kostic, proprio Vlahovic ha staccato sul primo palo con un colpo di testa a giro, battendo Leali e portando così in vantaggio la Juventus. Questa rete conferma l’importanza dell’attaccante serbo per la squadra: già in altre partite recenti aveva segnato poco dopo essere entrato, ribadendo il suo ruolo chiave nel reparto offensivo bianconero.
Successivamente Vlahovic ha sfiorato il raddoppio con un tiro insidioso bloccato da Masini, mentre nel finale il Genoa si è spinto in avanti con orgoglio. Nei minuti di recupero, uno scatenato Masina ha colpito la traversa, facendo tremare Marassi. Nonostante questo brivido, il risultato è rimasto invariato.
Performance del Genoa tra impegno e occasioni mancate
Il Genoa ha affrontato il match con grande intensità , specie nella ripresa, ma non è mai riuscito a finalizzare le azioni create. Leali ha svolto un ruolo importante, con diverse parate che hanno mantenuto la partita aperta fino all’ultimo. Ellertsson è stato tra i più vivaci per i liguri, andando vicino al gol sia nel primo che nel secondo tempo. La traversa colpita da Masina a cinque minuti dalla fine ha rappresentato la più nitida occasione ospitare per portare a casa almeno un punto.
Tuttavia, al termine delle due giornate, il Genoa rimane con un solo punto in classifica, e dovrà lavorare sul concretizzare meglio quanto costruito in campo. L’allenatore Tudor può però cogliere qualche elemento positivo dal gioco espresso dai rossoblù, specialmente guardando alle ripartenze e al pressing nella seconda frazione.
Juve in testa alla serie a dopo due giornate: un avvio solido ma con qualche ombra
La vittoria esterna sul Genoa consente alla Juventus di mantenere il segno pieno in campionato, dato che Roma, Napoli e Cremonese hanno fatto altrettanto nelle prime uscite. Pur ottenendo tre punti importanti, i bianconeri hanno mostrato fragilità nella costruzione delle azioni soprattutto nel primo tempo. Il lavoro di Allegri, con un cambio fondamentale nel secondo tempo, ha ribaltato l’inerzia del match.
Vlahovic si conferma uomo decisivo, capace di entrare a gara in corso e lasciare subito il segno, mentre giocatori come Yildiz hanno avuto un ruolo nel far salire la squadra. Questa vittoria rappresenta un messaggio chiaro in vista del prosieguo della stagione, con la Juventus che dovrà migliorare la continuità ma con evidenti armi importanti in attacco e in difesa.
Il campionato è ancora lungo e competitivo, ma la partenza della Juve conferma l’intenzione di restare protagonista fino alla fine. Questa vittoria al Marassi lascia un segnale preciso sulle qualità di squadra e sulla capacità di trovare soluzioni vincenti anche in situazioni complicate.