Il Comune di Pescara ha aperto un nuovo sportello dedicato ai servizi sociali, chiamato “Pass” . L’iniziativa si concentra sull’aiuto diretto a chi si trova in condizioni economiche fragili, offrendo supporto per accedere a misure di sostegno come l’Assegno di Inclusione . Con questo sportello, Pescara vuole rafforzare il contatto con le persone e le famiglie più bisognose, indirizzandole verso servizi utili per migliorare la loro situazione sociale e lavorativa.
La funzione dello sportello Pass tra ascolto, orientamento e misure contro la povertà
Il Punto di Ascolto per i Servizi Sociali, situato in Corso Vittorio Emanuele II, 83, offre un riferimento accessibile e vicino alla cittadinanza per chi necessita di supporto. La struttura si occupa di ascoltare le esigenze, orientare verso le opportunità offerte dal Comune e facilitare l’accesso alle misure finanziate dal Fondo Povertà, con particolare attenzione all’Assegno di Inclusione.
L’ADI è una misura pensata non solo per garantire un aiuto economico, ma anche per accompagnare i beneficiari in un percorso di inclusione sociale e lavorativa. Lo sportello ha quindi un ruolo centrale nell’informare i cittadini su questa misura e nel guidarli nelle procedure necessarie per ottenerla. L’attenzione è rivolta in modo specifico a persone e famiglie residenti a Pescara con un Isee inferiore a 10.140 euro, che si trovano in difficoltà e hanno bisogno di sostegno concreto.
Il nuovo punto d’ascolto vuole superare le barriere di comunicazione spesso presenti tra istituzioni e cittadini in difficoltà, creando un canale immediato che renda più semplice il colloquio e la relazione con i servizi sociali comunali.
Il ruolo del Comune Di Pescara nelle politiche sociali e le cifre di riferimento
Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato durante l’inaugurazione l’importanza di un contatto diretto con chi vive situazioni di disagio sociale. Secondo Masci, il settore Politiche sociali del Comune risponde ogni anno a circa 20.000 persone e gestisce risorse pari a 20 milioni di euro. Questi dati mostrano l’estensione dei servizi offerti e il volume di assistenza in questo ambito.
Pescara è stato il primo Comune in Italia a mettere in campo i Progetti Utili alla Collettività , un meccanismo che coinvolge attivamente chi beneficia di sostegni economici in attività di utilità sociale. Questo approccio favorisce la partecipazione e l’inserimento nella comunità, oltre al sostegno economico.
Tra il 2023 e il 2025, il numero dei tirocini TINA è passato da 50 a 85, confermando l’impegno per rafforzare i percorsi di inclusione lavorativa e formativa. Questi dati indicano come il Comune stia applicando strumenti per indirizzare le persone verso la ripresa del lavoro e della partecipazione sociale.
L’andamento del sostegno alle famiglie tra Reddito Di Cittadinanza e Assegno di Inclusione
Negli ultimi anni si è registrata una trasformazione nelle forme di sostegno economico rivolte alle famiglie in difficoltà. Nel 2022, prima della piena introduzione dell’ADI, 1.059 nuclei familiari a Pescara hanno usufruito del Reddito di Cittadinanza. In quell’anno sono stati effettuati circa 400 colloqui psicologici ed educativi rivolti ai beneficiari.
Nel 2023, anno di transizione verso l’Assegno di Inclusione, le famiglie che hanno ricevuto aiuti economici sono salite a 2.500, mentre i colloqui di supporto psicologico sono stati circa 650. Nel 2024, nonostante una riduzione dei nuclei assistiti a 2.006, i colloqui di sostegno sono rimasti su un livello significativo, intorno ai 400.
Questi dati mostrano come l’offerta di servizi sociali si sia adeguata ai nuovi strumenti normativi nazionali, cercando di bilanciare l’aiuto economico con interventi di accompagnamento personalizzato. L’ADI si propone come un sistema che va oltre il semplice sussidio e punta a coinvolgere attivamente i beneficiari.
Il valore sociale dello sportello Pass nella gestione delle fragilità a Pescara
Con l’apertura del Punto di Ascolto per i Servizi Sociali, Pescara aggiunge un elemento importante nella rete di supporto rivolta ai cittadini più vulnerabili. Lo sportello rappresenta un canale di accesso semplice e diretto, utile per ridurre la diffidenza o la difficoltà nel rivolgersi agli enti pubblici.
Le realtà sociali si confrontano quotidianamente con situazioni complesse legate alla povertà, esclusione e disoccupazione. Lo sportello “Pass” offre una prima accoglienza e verifica delle condizioni, fornendo informazioni chiare sulle procedure per ottenere aiuti e mettendo a disposizione risorse per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro o altre forme di inclusione.
Con questa iniziativa, il Comune di Pescara punta su un modello di assistenza basato sull’ascolto e sulla concretezza, che risponde ai bisogni emersi nel contesto sociale post-pandemico. La collaborazione con i servizi psicologici ed educativi contribuisce a rafforzare un’offerta di interventi più efficaci e mirati, in grado di raggiungere le persone più fragili della comunità.