Idrovolante Edizioni avvia azione legale contro Aie e Più Libri Più Liberi per esclusione
Idrovolante Edizioni ha avviato un'azione legale contro AIE e la fiera Più Libri Più Liberi per contestare l'esclusione dalla manifestazione, chiedendo un riesame della decisione.
Idrovolante Edizioni ha intrapreso un’azione legale contro l’Associazione Italiana Editori (Aie) e la fiera Più Libri Più Liberi, dopo aver ricevuto una comunicazione di esclusione dalla XXV edizione della manifestazione. La lettera di diffida è stata inviata dal legale rappresentante Daniele Dell’Orco, che ha richiesto un riesame immediato della decisione.
La casa editrice contesta l’esclusione, motivata dalla presunta mancanza di spazi espositivi. Secondo Idrovolante, i criteri utilizzati per calcolare il fatturato netto necessario all’ammissione non sono documentati nel Regolamento Generale e sono stati applicati basandosi su autodichiarazioni senza verifiche sui bilanci.
Daniele Dell’Orco ha dichiarato che non è accettabile che l’accesso a una manifestazione importante per l’editoria indipendente sia regolato da criteri non scritti e discrezionali. Ha sottolineato che la casa editrice ha presentato la domanda nei termini richiesti, possedendo tutti i requisiti richiesti dal bando.
Con la diffida, Idrovolante Edizioni ha concesso un termine di sette giorni alla Segreteria Organizzativa e all’AIE per rivedere la propria posizione e consentire l’ammissione alla fiera. In caso di mancato riscontro, la casa editrice ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in via giudiziale per tutelare i propri diritti e interessi.
Dell’Orco ha espresso la speranza che l’AIE e il comitato organizzatore possano risolvere rapidamente la situazione, nel rispetto dei principi di inclusione e trasparenza che dovrebbero caratterizzare l’evento. In mancanza di un intervento, la casa editrice si riserva il diritto di difendere le proprie ragioni in sede legale.




