Hitchcock e “La Finestra Sul Cortile” nel cuore di L’Aquila, al Palazzo Alessandri

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Omaggio a Hitchcock con “La Finestra Sul Cortile” al Palazzo Alessandri di L’Aquila. - Gaeta.it

Armando Proietti

29 Agosto 2025

Sabato 30 agosto, alle 21, il cortile di Palazzo Alessandri a L’Aquila farà da cornice a una serata speciale: la proiezione della versione restaurata e a colori de La finestra sul cortile, il celebre film di Alfred Hitchcock. L’appuntamento rientra nei “Salotti aquilani”, un ciclo di eventi pensati per valorizzare i luoghi storici della città con iniziative artistiche e sociali. L’ingresso è a offerta libera e, oltre al film, ci sarà un confronto con esperti di cinema per approfondire il significato dell’opera.

“La finestra sul cortile”: un classico che parla anche a L’Aquila

Il capolavoro di Hitchcock, girato nel 1954 in bianco e nero, resta una pietra miliare del cinema per la sua capacità di trasformare un semplice appartamento in un teatro di tensioni e misteri. Questa versione restaurata e a colori dà al pubblico un modo nuovo di guardare il film, offrendo una prospettiva diversa su un grande classico. Proiettarlo nel cortile storico di Palazzo Alessandri aggiunge un valore simbolico alla serata.

Il film si sposa bene con il contesto dell’Aquila: le finestre e gli spazi chiusi del racconto riflettono idealmente i cortili e le vie della città. La storia parla di osservazione e di scoperte nascoste, temi che risuonano forte in una città che ha vissuto grandi trasformazioni e sta ricostruendo la sua identità. Ogni scena invita a pensare a quanto il luogo in cui viviamo conservi storie, emozioni e segreti.

Cultura e rinascita: eventi che ridanno vita ai palazzi dell’Aquila

L’iniziativa fa parte dei “Salotti aquilani”, un progetto nato per riportare l’attenzione sui palazzi e le piazze centrali della città con eventi culturali diffusi. Dopo il terremoto, queste manifestazioni sono importanti per restituire socialità e vita a spazi urbani spesso trascurati o danneggiati. Portare Hitchcock in un cortile storico non è solo un modo per guardare un film, ma un’occasione per far sentire la comunità unita in momenti di condivisione e riflessione.

Gli spazi scelti non sono solo sfondi, ma parte integrante dell’esperienza. Guardare il film in questo contesto significa vivere una serata che mette in dialogo la storia della città con la cultura contemporanea. Così si mantengono vive tradizioni e memoria, coinvolgendo attivamente il pubblico.

Cinema e territorio: l’impegno di Stagni e Berardi per L’Aquila

Alla serata saranno presenti Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission, e Giovanni Berardi, regista e presidente dell’associazione FilmAQuì. Stagni sottolinea come portare il cinema in luoghi simbolo della città sia un modo concreto per valorizzare gli spazi urbani. Il suo intervento spiegherà come il cinema possa essere parte della ricostruzione culturale, offrendo occasioni di qualità e aggregazione.

Berardi definisce l’appuntamento “un’esperienza fuori dal comune”. Il confronto con il pubblico servirà a mettere a fuoco i dettagli del film, il suo contesto storico e il peso che ha avuto nel cinema e nella cultura visiva. Il loro contributo mette in luce il ruolo fondamentale delle realtà cinematografiche e delle associazioni locali nell’organizzare eventi che uniscono arte e territorio, puntando a rafforzare la cultura e il patrimonio storico di L’Aquila.

Salotti Aquilani: tra cultura, storia e partecipazione

L’evento è organizzato dall’Associazione Angelo de Nardis insieme all’Associazione Dimore Storiche Italiane, con il sostegno del Comune dell’Aquila. L’obiettivo è animare i palazzi storici e i cortili della città, attirando sia il pubblico locale che i visitatori. In caso di maltempo, la proiezione si sposterà al coperto, per non interrompere la serata.

I posti possono essere prenotati in anticipo, una scelta che aiuta a gestire meglio gli spazi e l’afflusso. L’ingresso a offerta libera lascia a tutti la possibilità di partecipare, mantenendo intatto il valore culturale dell’iniziativa. Questo format conferma anche per il 2025 la risposta concreta di L’Aquila alla sfida della rinascita culturale, unendo cinema d’autore, storia e vita reale in un’unica serata.