L’incidente alla funivia del Monte Faito, avvenuto nel primo pomeriggio del 17 aprile 2025, ha sconvolto la comunità locale e colpito diverse famiglie internazionali. Tra le vittime ci sono cittadini inglesi e israeliani; si attende ancora conferma sull’identità completa di una quarta persona. Il sopravvissuto, di origine israeliana, è ricoverato in condizioni serie.
dinamica dell’incidente alla funivia del monte faito
I fatti si sono svolti durante una normale corsa della funivia tra la stazione di monte e quella di valle. La cabina a monte, con cinque persone a bordo, è precipitata per alcune centinaia di metri. A bordo vi erano due coppie di turisti stranieri – una inglese e una israeliana – insieme all’operatore che controllava la cabina.
la caduta e le vittime
La violenza della caduta ha causato la morte di tre persone, mentre un passeggero è riuscito a sopravvivere pur colpito da gravi ferite. La cabina diretta a valle invece trasportava dieci persone, tra cui una famiglia tedesca e alcuni studenti Erasmus provenienti da vari paesi europei. Questi sono stati tutti soccorsi con l’ausilio di un verricello, salvati a pochi metri da terra nei pressi della stazione della Circumvesuviana a Castellammare di Stabia.
vittime e identità confermate dopo il disastro
Tra le vittime accertate figura Carmine Parlato, 59 anni, l’operatore di bordo residente a Castellammare di Stabia e dipendente dell’azienda Eav. Le altre due persone decedute appartengono a due diverse nazionalità : Janan Suliman, una giovane israeliana di 25 anni, e Margaret Elaine Winn, cittadina britannica di 58 anni.
Un quarto morto dovrebbe provenire sempre dalla Gran Bretagna, ma non risulta ancora identificato con certezza. Quel passeggero era senza documenti. L’unico superstite, un israeliano di circa 30 anni, è attualmente ricoverato all’ospedale del Mare a Napoli. Le condizioni di salute risultano gravi ma sono stabili, il paziente ha ricevuto tutte le cure immediate del caso.
i soccorsi e il salvataggio degli altri passeggeri
Le dieci persone a bordo della cabina in direzione valle sono state portate in salvo grazie al rapido intervento dei soccorritori. Un verricello ha consentito di recuperare i passeggeri, tra cui spiccavano una famiglia tedesca composta da cinque membri e quattro studenti Erasmus – due francesi e due tedeschi.
operazione nella circumvesuviana
L’operazione di salvataggio si è svolta in un punto vicino alla stazione ferroviaria della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia, a poche decine di metri da terra. I passeggeri sono stati portati in sicurezza senza la necessità di interventi medici urgenti. Le autorità hanno attivato subito le procedure per verificare la sicurezza della linea e comprendere le cause del cedimento strutturale che ha portato alla caduta della cabina.