Federica Franzellitti protagonista del cortometraggio “(Im)perfetta” Alla Mostra Di Venezia 2025

Federica Franzellitti Protagon

Federica Franzellitti sul set del cortometraggio “(Im)perfetta” alla Mostra di Venezia 202 - Gaeta.it

Elisabetta Cina

31 Agosto 2025

Federica Franzellitti, giovane attrice di Ladispoli conosciuta soprattutto per la serie “Di4ri”, sarà protagonista del cortometraggio “perfetta”, che verrà presentato domani alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’appuntamento è alle 19:00 nella Sala Giardino del Lido. Il film affronta temi sociali molto sentiti dalle nuove generazioni e sarà disponibile subito dopo su RaiPlay. Anche quest’anno Venezia si conferma piattaforma di lancio per talenti emergenti e storie che guardano da vicino le sfide contemporanee.

Federica Franzellitti in prima linea alla Mostra Del Cinema Di Venezia 2025

Originaria di Ladispoli, Federica Franzellitti si è fatta notare tra i più giovani grazie al ruolo nella serie “Di4ri”. Ora con “perfetta” fa un passo importante nella sua carriera, legando il suo percorso artistico a progetti che hanno radici nel territorio romano e un forte impegno sociale. Nel cast, oltre a lei, ci sono Lisa Luchetta, Luna Shirin Rasia e Matteo Bianchi, con Valeria Solarino nel ruolo della madre, a comporre un gruppo di attori affiatato e variegato.

La giovane attrice è stata già protagonista di un’intervista approfondita su BaraondaNews, dove ha raccontato i suoi inizi e il rapporto con il litorale laziale. La sua presenza al Festival e la proiezione del corto rappresentano una vetrina importante, soprattutto per un pubblico di adolescenti e giovani adulti.

“perfetta”: tra produzione e musica

Il cortometraggio porta la firma di Margherita Pezzella per la sceneggiatura e di Nicolò Bressan Degli Antoni per la regia. A produrlo è One More Pictures, in collaborazione con Rai Cinema, realtà da tempo impegnate nel raccontare storie che riflettono la società italiana di oggi. Il film ha vinto il premio al contest “La realtà che ‘NON’ esiste”, un riconoscimento che premia opere capaci di offrire nuove prospettive.

La colonna sonora è curata da Francesca Michielin, che con la sua musica contribuisce a dare tono ed emozione al progetto. Nota nel panorama musicale italiano, Michielin accompagna la narrazione con un sottofondo che sostiene atmosfere e messaggi del corto.

Dopo la proiezione veneziana, il corto sarà disponibile su RaiPlay, una scelta che permetterà di raggiungere un pubblico più ampio online, soprattutto giovani attivi sui social.

La trama e il messaggio sociale: una crisi d’identità tra modelli social tossici

La storia ruota attorno a Elena, una ragazza di 19 anni che attraversa una crisi di identità dopo una delusione amorosa. Elena si lascia catturare dall’immagine patinata e ingannevole di “Marta Tiberini”, un profilo social che propone modelli di bellezza irraggiungibili e pubblicizza pillole dimagranti chiamate “Perfetta”. Il confronto con questo modello tossico la porta a mettere in discussione se stessa e il proprio valore.

L’intervento della Polizia Postale segna una svolta decisiva nella vicenda, facendo emergere i pericoli nascosti dietro certe dinamiche del web. Il cortometraggio invita a sviluppare un approccio critico verso i modelli social e a riconoscere che l’imperfezione fa parte della realtà.

Questa storia è pensata soprattutto per i giovani, con l’obiettivo di stimolare riflessioni sull’autostima e mettere in guardia dai rischi di immagini idealizzate e irrealistiche diffuse sui social. Un tema attuale, che tocca da vicino la salute mentale degli adolescenti.

Venezia, trampolino per corti che parlano di società

La 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia resta un appuntamento chiave per avvicinare il pubblico alle nuove voci del cinema italiano e internazionale. Accogliendo cortometraggi come “perfetta”, il Festival conferma di essere uno spazio dove storie brevi e temi sociali trovano il loro posto accanto alle grandi produzioni.

La presenza di opere che parlano dell’impatto dei social sulle nuove generazioni dimostra l’attenzione del Festival verso storie che vanno oltre il semplice intrattenimento. Qui giovani attori come Franzellitti possono confrontarsi con sceneggiature che affrontano con realismo e delicatezza questioni importanti.

La proiezione nella Sala Giardino del Lido è un momento di grande visibilità prima della diffusione digitale, sottolineando il ruolo di Venezia come trampolino per opere che meritano di essere ascoltate e viste. Anche quest’anno la Mostra resta un punto d’incontro per talenti emergenti e temi urgenti per la società italiana.