Due arresti a Roma per truffa con il gioco delle “tre campanelle” vicino al Colosseo

Due Arresti A Roma Per Truffa

Arresti per truffa con il gioco delle tre campanelle vicino al Colosseo. - Gaeta.it

Elisabetta Cina

30 Agosto 2025

Due cittadini stranieri di 51 e 44 anni sono stati catturati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante con l’accusa di truffa in concorso. L’arresto è avvenuto nell’area del parco del Colosseo, dove i due sarebbero riusciti a ingannare un turista israeliano di 34 anni, facendolo scommettere su un gioco manipolato. Le autorità continuano ad agire per fermare questo tipo di frodi, molto frequenti nelle zone di grande afflusso turistico della capitale.

Il meccanismo della truffa con il gioco delle tre campanelle

Il gioco chiamato “tre campanelle” è una truffa conosciuta e diffusa in particolare intorno ai luoghi turistici di Roma. La vittima viene convinta a puntare del denaro su una delle tre campanelle, sotto cui si dice sia nascosta una pallina. In realtà il gioco è manipolato dal croupier, che tiene la pallina nascosta in mano e la lascia cadere di proposito per creare false vincite o perdite, confondendo così l’ignaro scommettitore. Nel caso raccontato, il turista israeliano ha perso 100 euro, lanciati in una sfida truccata.

L’inganno è stato scoperto sul posto, perché il croupier ha lasciato scivolare la pallina dal palmo della mano prima che il gioco finisse, svelando l’inganno. Questo episodio dimostra come questo tipo di truffa, nonostante sia molto conosciuto, continui a ingannare persone soprattutto grazie alla confusione e alla rapidità con cui si svolge la partita. All’operazione hanno partecipato altri complici, ancora sotto identificazione.

L’intervento dei Carabinieri e il sequestro delle somme truffate

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Roma Piazza Dante operano regolarmente per fermare reati legati a truffe turistiche nel centro storico. Durante i controlli hanno notato il gruppo di persone che si dedicava a questa attività illecita, quindi sono intervenuti in flagranza. Dopo il fermo, la perquisizione ha permesso di recuperare la somma di 100 euro appena sottratta al turista, che è stata restituita alla vittima al momento.

Inoltre, sono stati trovati altri 550 euro in contanti, presumibilmente guadagni legati ad attività simili. Il denaro è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I due indagati sono stati accompagnati davanti al Tribunale di Roma per il rito direttissimo, in cui il fermo è stato convalidato. Il procedimento è ancora in fase preliminare, quindi i due cittadini sono da considerarsi innocenti fino a sentenza finale.

La lotta continua contro le truffe ai turisti nelle zone monumentali di Roma

Il caso conferma come il gioco delle tre campanelle sia ancora uno stratagemma usato per ingannare turisti nella Capitale. Le forze dell’ordine intensificano le azioni nelle aree vicine al Colosseo, che registra un alto livello di passaggi di visitatori stranieri, spesso bersaglio di raggiri di questo tipo. Gli agenti monitorano con attenzione le piazze più frequentate per impedire che strani protagonisti riescano a mettere in atto questi giochi falsi.

Il recupero dei fondi sottratti e il blocco immediato dei sospetti dimostrano l’efficacia degli interventi, anche se la presenza costante di questi fenomeni richiede un controllo serrato lungo tutta la città. Le autorità richiamano la prudenza ai turisti, invitandoli a diffidare di proposte di scommesse improvvisate e giochi presentati come facili modi per guadagnare denaro. Restare informati sulle modalità di queste truffe aiuta a ridurre il rischio di cadere in questi raggiri.

Le operazioni dei Carabinieri di Piazza Dante nel centro storico di Roma continuano a rappresentare un deterrente per chi tenta di sfruttare i visitatori ignari. La ricorrenza di questi arresti rivela l’entità del fenomeno e la necessità di mantenere alta la guardia. Attraverso la collaborazione con guide e strutture turistiche, si spera di sensibilizzare ulteriormente i flussi di turisti sulle insidie che si annidano intorno ai luoghi simbolo della città.