Capo Verde si conferma il Paese africano più accogliente per la comunità Lgbtq+
Capo Verde, dal 2004, riconosce le relazioni tra persone dello stesso sesso e ha vietato la discriminazione sul lavoro. È considerato il Paese africano più accogliente per la comunità Lgbtq.
Le relazioni tra persone dello stesso sesso sono legali a Capo Verde dal 2004. Nel 2008, il Paese ha introdotto il divieto di discriminazione sul posto di lavoro basato sull’orientamento sessuale. Attualmente, l’arcipelago è considerato il Paese africano più accogliente per la comunità Lgbtq, superando anche il Sudafrica, secondo Equaldex, un’organizzazione che analizza i diritti e le leggi legate alle relazioni omosessuali a livello globale.
Situazione legale e contesto regionale
Capo Verde, situato a ovest del Senegal, ha registrato progressi significativi in materia di diritti Lgbtq. Nel marzo 2026, il Senegal ha approvato una legge che aumenta le pene per le relazioni tra persone dello stesso sesso, raddoppiando le condanne da cinque a dieci anni di carcere, in risposta a una serie di arresti per omosessualità. Attualmente, circa 30 Paesi africani continuano a criminalizzare tali relazioni, imponendo pene detentive che variano dall’ergastolo alla pena di morte, sebbene quest’ultima non venga applicata nella pratica.
São Vicente, una delle dieci isole di Capo Verde, è nota per avere la comunità Lgbtq più numerosa. Essendo il porto più antico del Paese, questa isola ha storicamente mostrato apertura verso il mondo e interazioni con altre nazioni, inclusa la diaspora presente in Europa e negli Stati Uniti.
Prospettive future per i diritti Lgbtq
La posizione di Capo Verde come leader nella protezione dei diritti Lgbtq in Africa suggerisce un potenziale di crescita e sviluppo per la comunità. L’atteggiamento progressista del Paese potrebbe influenzare le politiche regionali, incoraggiando altri Stati a rivedere le loro leggi e atteggiamenti nei confronti dell’orientamento sessuale.
Fonte: www.ansa.it




