Bonus alimentare 2025: come funziona la carta prepagata per chi ha Isee sotto i 15mila euro

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Bonus alimentare 2025, carta prepagata per Isee sotto 15mila euro - Gaeta.it

Armando Proietti

29 Agosto 2025

Il bonus per l’acquisto di beni alimentari dedicato alle famiglie con reddito basso resta attivo anche nel 2025. Sarà una carta prepagata, pensata per rendere più semplice comprare cibo di prima necessità. Sarà disponibile da ottobre, ma ci sono scadenze precise per usare i fondi messi a disposizione dallo Stato. Rispetto allo scorso anno, le risorse stanziate per combattere la povertà alimentare sono aumentate.

Bonus alimentare 2025: cosa c’è da sapere

Il bonus vale 500 euro e si rivolge a famiglie con Isee sotto i 15.000 euro e almeno tre componenti. Si traduce in una carta prepagata nominativa, gestita da Poste Italiane, che si può usare solo per comprare alimenti essenziali. Nella lista ci sono carni, pesce fresco, latte e derivati, uova, pane, pasta, ortaggi, frutta, legumi, cereali e farine. Sono ammessi anche miele, cioccolato, cacao, tè, caffè, zucchero e prodotti surgelati. L’obiettivo è garantire un’alimentazione equilibrata per chi ha più difficoltà.

La carta sarà consegnata agli aventi diritto a partire dai primi di ottobre. Bisogna fare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2025; chi non lo fa perde il bonus. L’importo residuo va speso entro il 28 febbraio 2026. Dopo quella data, se rimane del denaro non usato, lo Stato lo recupera.

Come si accede al bonus e chi può averlo

L’accesso è automatico, gestito dall’INPS che individua le famiglie che rispettano i requisiti. Le liste vengono inviate ai comuni, che fanno i controlli e poi emettono le carte. Non tutte le famiglie a basso reddito possono prendere il bonus: sono esclusi, per esempio, chi già riceve il reddito di cittadinanza o la NASpI. La priorità va alle famiglie numerose, con almeno tre persone e figli minori, per aiutare chi ha più bisogno di supporto per comprare cibo.

Questo sistema evita di dover fare domande individuali, riduce i tempi di attesa e accelera la distribuzione dei fondi.

Più soldi e più aiuti contro la povertà alimentare nel 2025

Nel 2025 la legge di bilancio ha aumentato i fondi per la social card, aggiungendo 500 milioni di euro in più rispetto agli anni passati. In più, ci sono 50 milioni in più per sostenere la distribuzione di cibo tramite associazioni di solidarietà. Questi interventi mostrano che lo Stato vuole rafforzare la rete di aiuti e ridurre le difficoltà delle famiglie più fragili.

L’idea di unire la carta elettronica alla distribuzione diretta di alimenti consente di mantenere la libertà di scelta per chi riceve il sostegno, ma anche di dare aiuti mirati dove servono di più.

Questa iniziativa conferma l’attenzione alle esigenze reali di chi vive in difficoltà, con un sistema pensato per essere più semplice e veloce rispetto al passato.

Affidare la gestione dei pagamenti a Poste Italiane assicura un controllo preciso e tracciabile, fondamentale per monitorare come vengono spesi i soldi pubblici e garantire trasparenza nell’aiuto alle famiglie.