Arrestati il sindaco di Molfetta e una dirigente comunale per presunti appalti in cambio di voti
Le indagini svolte dalla Guardia di finanza di Molfetta hanno portato, all’inizio di maggio 2025, a misure restrittive per il primo cittadino e una funzionaria del Comune di Bari. Le accuse riguardano delle irregolarità nell’affidamento di appalti pubblici, legate a presunti accordi di scambio elettorale.
L’arresto del sindaco tommaso minervini e la misura per la dirigente comunale
Tommaso Minervini, sindaco in carica a Molfetta, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con un provvedimento firmato dal gip. La decisione segue un interrogatorio preventivo, svolto il 2 maggio, che ha coinvolto anche altri sette indagati. Tra questi, c’è Lidia De Leonardis, una dirigente comunale di 58 anni residente a Bari, anch’ella raggiunta dalla stessa misura cautelare.
Le accuse legate agli appalti e presunti scambi di voti
L’inchiesta prende spunto da sospetti su affidamenti di lavori pubblici che, secondo gli investigatori, sarebbero stati influenzati da accordi illeciti. Il caso punta su ipotesi di rapporti tra appalti e scambi di voti, indicati come una possibile prassi segreta per garantire incarichi a preferiti politici o imprenditori. Le prove raccolte durante l’indagine hanno convinto il giudice a disporre misure restrittive.
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Il ruolo della guardia di finanza e le fasi dell’indagine
La procura locale ha attivato la Guardia di finanza per approfondire alcune segnalazioni arrivate su presunte anomalie nella gestione degli appalti comunali. Le attività di controllo hanno incluso acquisizione di documenti, interrogatori di numerose persone e analisi delle procedure amministrative. L’azione preventiva del 2 maggio ha consentito di raccogliere ulteriori elementi ritenuti rilevanti per l’inchiesta.
Impatti sul Comune di molfetta e reazioni istituzionali
L’arresto di un sindaco in carica rappresenta un evento significativo per la città di Molfetta. La vicenda ha attirato l’attenzione degli organi istituzionali locali e regionali, impegnati a garantire la continuità amministrativa. Non ci sono state al momento dichiarazioni ufficiali da parte del Comune sulla situazione in corso, tuttavia l’attenzione pubblica resta alta mentre ci si prepara alle prossime fasi dell’inchiesta.
