a pistoia corpo di salvatore blandino ritrovato e fermato il figlio sospettato di omicidio

di Donatella Ercolano

Il corpo senza vita di Salvatore Blandino, scomparso da quasi un mese, è stato ritrovato ad Agliana; il figlio è stato fermato con l'accusa di omicidio. - Gaeta.it

Nel pomeriggio del 22 luglio 2025, in località Ferruccia nel comune di Agliana, provincia di Pistoia, è stato recuperato il corpo senza vita di Salvatore Blandino, 70 anni, residente a Quarrata. L’uomo risultava scomparso da quasi un mese, dopo la denuncia presentata dalla sorella il 27 giugno. Le autorità stanno ora indagando su un possibile omicidio, con il figlio della vittima posto in stato di fermo.

Il ritrovamento del corpo e la scoperta a via branaccia

Il cadavere di Salvatore Blandino è stato trovato in un’area appartata di via Branaccia, nel pomeriggio del 22 luglio, durante le ricerche coordinate dalle forze dell’ordine locali. La zona è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi scientifici necessari. I primi accertamenti sul luogo hanno fatto emergere elementi che escluderebbero cause naturali della morte, orientando gli investigatori verso l’ipotesi del reato.

Le autorità hanno mantenuto riservate le condizioni precise del corpo in attesa degli esami medico-legali, previsti nelle ore successive al ritrovamento. Questo passaggio si rivelerà cruciale per confermare la dinamica dei fatti e stabilire con esattezza l’ora e la causa del decesso. Nel frattempo, la notizia del ritrovamento ha suscitato inquietudine nella comunità locale, che seguiva con ansia il caso della scomparsa.

Le indagini: fermo per il figlio della vittima

Durante la notte, la procura di Pistoia ha disposto il fermo del figlio di Blandino. Secondo quanto riferito, gli investigatori hanno raccolto una serie di indizi che lo collegherebbero direttamente al decesso del padre. Non sono stati resi noti i dettagli specifici delle prove, ma la svolta è considerata rilevante dalla procura.

Il figlio sarà probabilmente sottoposto a interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni, per chiarire le sue responsabilità e ricostruire nel dettaglio le circostanze in cui si è verificato il fatto. L’accusa ipotizza un omicidio, escludendo la morte accidentale o naturale. Le autorità mantengono però il massimo riserbo sull’evoluzione dell’inchiesta, in attesa dei risultati definitivi degli esami forensi.

Scomparsa e ricerche coordinate dai carabinieri di pistoia e quarrata

Le ricerche di Salvatore Blandino erano iniziate il 27 giugno, giorno in cui la sorella aveva denunciato la sua scomparsa presso la prefettura di Pistoia. Da quel momento, i carabinieri della stazione di Quarrata si sono attivati con ricerche sul territorio, supportando controlli e verifiche per ritrovare l’uomo.

La compagnia dei carabinieri di Pistoia ha fornito supporto operativo e logistico alle indagini, mentre il pubblico ministero Chiara Contesini ha coordinato l’attività investigativa per garantire la regolarità e approfondire i riscontri. L’indagine si è intensificata con il ritrovamento del corpo, a cui è seguito il fermo del sospettato.

Reazioni della comunità e sviluppi futuri sull’indagine

La notizia del ritrovamento e del fermo ha provocato forte impressione a Quarrata e nei paesi limitrofi. Molti abitanti hanno espresso preoccupazione per questa vicenda che ha colpito una famiglia conosciuta nel territorio. Diverse testate locali continuano a seguire gli sviluppi, in attesa di eventuali aggiornamenti dagli inquirenti.

Le prossime ore saranno decisive per fare chiarezza su quanto accaduto. La procura attende i risultati degli esami medico-legali e completerà gli accertamenti tecnici necessari. Nel frattempo, il fermato rimane in custodia mentre la magistratura valuta le ulteriori azioni da intraprendere.