CRIVU Festival 2026: tre giorni tra cultura e paesaggio

CRIVU Festival 2026: tre giorni tra cultura e paesaggio
CRIVU Festival 2026: tre giorni tra cultura e paesaggio
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Emiliano Belmonte

di Emiliano Belmonte

Dal 7 al 9 agosto Orsomarso ospita la terza edizione di CRIVU Festival, l’evento che unisce cultura, musica, formazione e sviluppo nel cuore della Riviera dei Cedri e del Parco Nazionale del Pollino.

Dal 7 al 9 agosto 2026 torna a Orsomarso (CS) CRIVU Festival dei Paesaggi Straordinari e delle Rive Sconosciute, la manifestazione che mette in dialogo paesaggio, cultura, musica, formazione e sviluppo. Giunto alla sua terza edizione, il festival si conferma un punto di riferimento per chi guarda alla cultura come motore di crescita dei territori.

Curato da Monica Marziota e Michele Gerace, CRIVU è promosso dall’Associazione culturale “cento giovani” e ospitato fin dalla prima edizione dal Comune di Orsomarso, guidato dal sindaco Alberto Bottone.

Il tema dell’edizione 2026: “COME”

Il filo conduttore della terza edizione è “COME”, una domanda che attraversa l’intero programma e invita a riflettere su come si costruiscono conoscenza, sviluppo e futuro. Come si allena lo sguardo, come prendono forma le parole, come nasce il bene comune e come si immagina il possibile sono alcuni dei temi che accompagneranno incontri e confronti.

Un festival che dura tutto l’anno

CRIVU non è soltanto un evento estivo, ma un progetto culturale permanente. Dopo la seconda edizione, il Comune di Orsomarso ha avviato l’apertura della Biblioteca Comunale, mentre dalla collaborazione con l’Accademia della Crusca è nato il podcast Il sentimento del futuro, dedicato al rapporto tra lingua, pensiero e futuro.

Da questa esperienza prende forma CRIVU Festival, Hub & Camp, un percorso stabile di formazione, ricerca, orientamento e produzione culturale che coinvolge il territorio durante tutto l’anno.

Tra Pollino e Riviera dei Cedri

Per tre giorni piazza Municipio e la Torre dell’Orologio di Orsomarso, il Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro, il Monastero dei Minimi di Cirella, il Parco Nazionale del Pollino e il fiume Argentino diventeranno il palcoscenico di conversazioni, concerti, laboratori, poesia e incontri dedicati alla natura, alle arti, all’innovazione, all’impresa e alla formazione.

Ospiti e protagonisti

Il programma riunisce studiosi, scrittori, musicisti, artisti e protagonisti del mondo dell’impresa e dell’innovazione. Tra gli ospiti figurano Silvia Andreoli, Giuseppe Barbera, Paolo D’Achille, Rita Librandi, Andrea Monda, Nicoletta Polla-Mattiot, Francesco Cicione, Emilia Garito, Roberto Sgalla, Rolando Luna, Lucia Ronchetti, Daniel Cundari e numerosi altri protagonisti della cultura italiana.

Una rete di istituzioni e imprese

CRIVU Festival nasce dalla collaborazione tra l’Associazione culturale “cento giovani”, l’Associazione Nazionale Presidi, il Centro Nazionale per l’Orientamento, la Polisportiva Valle Argentino, il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, il Centro Studi Americani e la Libreria Victoria Ubik.

L’iniziativa è sostenuta da ANPIT Azienda Italia, ENTOPAN, Fondazione Luigi Einaudi – Roma, Osservatorio Carta, Penna & Digitale, con il supporto di Giotto-FILA e GL 3000 Services.

Con il suo percorso tra paesaggi, cultura e innovazione, CRIVU Festival 2026 conferma Orsomarso come uno dei luoghi simbolo dell’estate culturale calabrese, capace di valorizzare il territorio attraverso il dialogo tra saperi, comunità e nuove idee.

Emiliano Belmonte