Locarno 79: Aronofsky riceve il Pardo d’Onore, presenti Wilde e Gray

Locarno 79: Aronofsky riceve il Pardo d'Onore, presenti Wilde e Gray
Locarno 79: Aronofsky riceve il Pardo d’Onore, presenti Wilde e Gray
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Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Il Locarno Film Festival 2026, in programma dal 5 al 15 agosto, presenterà 233 film, con eventi dedicati a star di Hollywood e opere in concorso per il Pardo d'Oro.

Il Locarno Film Festival ha presentato oggi il programma della sua 79esima edizione, che si svolgerà dal 5 al 15 agosto 2026. Il direttore artistico Giona A. Nazzaro ha descritto l’evento come una “difesa ultima del mondo” e un “laboratorio di speranza” in risposta a una realtà complessa, caratterizzata da un aumento delle iscrizioni del 21,75% rispetto all’anno precedente, con un totale di 7.759 film visionati. Il festival proporrà 233 opere sul grande schermo, con la celebre Piazza Grande che ospiterà eventi di cinema d’autore e star di Hollywood.

Eventi principali e film in concorso

Tra i film più attesi figurano The Invite di Olivia Wilde, che vedrà nel cast Penélope Cruz, Seth Rogen ed Edward Norton, e Paper Tiger di James Gray, con Adam Driver e Scarlett Johansson. La cerimonia di apertura sarà dedicata alla prima mondiale del dramma francese Les Yeux Verts. Le serate finali presenteranno Demain je tombe amoureux, con Carole Bouquet e Chiara Mastroianni, e Ni vue, ni connue, che avrà come protagoniste Isabelle Huppert e Diane Kruger. Nel Concorso Internazionale, 17 opere si contenderanno il Pardo d’Oro, tra cui Nowhere to lay my eyes del maestro sudcoreano Hong Sangsoo, interpretato dalla sua musa Kim Minhee, e altri titoli di registi come Denis Côté e Isabelle Stever.

La sezione Histoire(s) du Cinéma onorerà icone del settore, con il Pardo d’Onore assegnato a Darren Aronofsky e il Vision Award a Rick Baker, esperto di effetti speciali. Il festival renderà omaggio anche a Roger Corman e Isao Takahata, due figure di spicco recentemente scomparse. Il cinema italiano sarà rappresentato da Ketticè di Giovanni Tortorici e Animali morenti di Salvatore Mereu.

Rappresentanza italiana nei cortometraggi

Nella sezione Pardi di domani, dedicata ai cortometraggi, l’Italia sarà presente con Mutrion di Marco Cavazzin, unico titolo italiano in gara. Il film esplora tematiche legate alla cultura e alle tradizioni della Laguna Veneta, contribuendo così a una rappresentazione significativa del patrimonio cinematografico italiano.

Fonte: www.ansa.it

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