“Made in China: esplorazione dell’innovazione a livello globale”
Solo un terzo delle aziende italiane ha implementato l'intelligenza artificiale, con il 76% delle PMI che non ha investito in questa tecnologia, evidenziando un ritardo nella trasformazione digitale.
In Italia, solo un terzo delle aziende ha adottato soluzioni di intelligenza artificiale, mentre il 76% delle piccole e medie imprese non ha effettuato investimenti in questa tecnologia, avviando percorsi di formazione strutturati solo nel 7% dei casi. Questi dati evidenziano un ritardo del Paese nell’integrazione della trasformazione digitale con la competitività futura, secondo quanto riportato in una nota.
Il documentario “Made in China” e la sua missione
Da queste considerazioni nasce il documentario “Made in China”, promosso da Innovation Bridge, la Fondazione presieduta da Giancarlo De Leonardo, che si propone di diffondere la cultura tecnologica e promuovere la transizione digitale di persone, aziende e istituzioni. Il film, diretto da Fabio Masi, è stato presentato in anteprima all’Hotel de Russie di Roma e narra il viaggio della Fondazione attraverso le città cinesi di Pechino, Shanghai, Shenzhen e Hong Kong, esplorando i principali hub di innovazione del Paese. Durante il percorso, imprenditori, esperti di intelligenza artificiale e accademici hanno visitato avanzati ecosistemi industriali e tecnologici, come quelli di Xiaomi, Alibaba, BYD e Geely, confrontandosi con un modello di sviluppo che ha reso la Cina un leader mondiale nell’innovazione.
“Made in China”, che andrà in onda a luglio sui canali Rai, si propone di stimolare un dibattito sul ruolo dell’innovazione e delle nuove competenze nella competitività del sistema produttivo italiano. Il documentario offre uno sguardo diretto sui modelli di sviluppo che stanno cambiando gli equilibri tecnologici globali e invita a riflettere sulla necessità di accelerare la transizione digitale in Italia.
Riflessioni e obiettivi del presidente di Innovation Bridge
Giancarlo De Leonardo, presidente di Innovation Bridge, ha sottolineato che la lezione principale appresa dal viaggio è che l’innovazione è una questione di visione oltre che di tecnologia. Ha evidenziato come in Cina ricerca, industria, università e istituzioni collaborino per costruire il futuro. Con “Made in China”, l’intento è quello di condividere queste esperienze e aprire un dibattito su come l’Italia possa affrontare con maggiore determinazione la sfida della trasformazione digitale. La competitività del futuro, ha concluso De Leonardo, sarà determinata dalla capacità di investire in competenze e innovazione come leve per la crescita economica e sociale.
Fonte: www.ansa.it




