Teatro Rossini di Lugo riapre dopo tre anni dall’alluvione

Teatro Rossini di Lugo riapre dopo tre anni dall'alluvione
Teatro Rossini di Lugo riapre dopo tre anni dall’alluvione
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Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Il Teatro Rossini di Lugo riaprirà il 19 e 20 ottobre dopo tre anni di lavori di restauro, finanziati con 1,2 milioni di euro, a seguito dell'alluvione del maggio 2023.

Il Teatro Rossini di Lugo, il più antico dell’Emilia-Romagna, riaprirà al pubblico il 19 e 20 ottobre dopo tre anni di chiusura a causa dell’alluvione che ha colpito la zona nel maggio 2023. L’edificio, gravemente danneggiato da oltre un metro e mezzo di acqua e fango, ha subito un intervento di restauro che ha riportato alla luce le sue caratteristiche storiche, quarant’anni dopo il recupero filologico realizzato da Pier Luigi Cervellati.

Il restauro è stato finanziato grazie a quasi 1,2 milioni di euro, frutto della campagna “Un aiuto subito” promossa da La7 e Corriere della Sera, insieme alle donazioni di Cari Forlì e Reale Mutua, alla raccolta GoFundMe avviata dal Teatro Rossini, e al supporto di fondazioni, associazioni e privati. I lavori hanno riguardato vari aspetti dell’edificio, inclusi strutture, pavimenti, stucchi, porte decorate, impianti e infissi, oltre al restauro delle 161 poltrone storiche della platea, completamente sommerse dall’acqua. Alcuni interventi rimangono ancora da completare, come l’installazione di porte stagne e la meccanizzazione della buca d’orchestra, per i quali la raccolta fondi è ancora attiva.

La riapertura del teatro sarà festeggiata con due concerti degli Archi dell’Accademia di Santa Cecilia, diretti e accompagnati al violoncello da Luigi Piovano, che eseguiranno brani di Haydn, Porpora e Rossini. La stagione concertistica avrà inizio il 21 dicembre con i Cameristi della Scala e continuerà con il Concerto lirico rossiniano della Toscanini Academy il 21 gennaio, l’Orchestra Cherubini diretta da James Conlon il 27 febbraio, e I Virtuosi Italiani con un omaggio a Vivaldi il 18 marzo. La chiusura della stagione è prevista per il 16 aprile con “My Way”, un tributo a Miles Davis, Frank Sinatra e Quincy Jones.

La programmazione di prosa inizierà il 12 novembre con “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” di Tom Stoppard, interpretato da Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli. Seguiranno spettacoli con artisti come Elio De Capitani, Anna Ferzetti, Ugo Dighero e Alessio Boni, oltre alla commedia “Rumori fuori scena”. In occasione del Giorno della Memoria, sarà presentato “Se questo è Levi” della compagnia Fanny & Alexander. Il cartellone includerà anche la rassegna “Gli Incontri del Rossini”, dedicata al dialogo tra pubblico e artisti.

Fonte: www.ansa.it

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