Aumento della spesa per l’intrattenimento: cresce il successo dei concerti dal vivo
Nel 2025, la spesa nel settore spettacolo in Italia ha raggiunto 4,3 miliardi di euro, con un incremento del 7%. La musica live ha superato il miliardo di euro, trainando la crescita.
Il settore dello spettacolo in Italia ha registrato una crescita significativa della spesa, che ha raggiunto nel 2025 i 4,3 miliardi di euro, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, nonostante il numero di eventi e spettatori sia rimasto pressoché stabile. Salvo Nastasi, presidente della Società Autori ed Editori, ha presentato a Roma il rapporto Siae 2025, evidenziando che sono stati realizzati 3.343.656 eventi, con 253.067.237 spettatori, segnando rispettivamente una diminuzione dello 0,8% e dello 0,1% rispetto al 2024. Tuttavia, tutti i principali indicatori economici, come la spesa media per spettatore e l’introito medio per evento, sono in crescita.
Particolarmente rilevante è il successo della musica live, che ha superato per la prima volta il miliardo di euro di spesa, consolidandosi come il motore economico principale del settore. Nel 2025, il comparto ha visto 67.890 eventi, con 31.512.325 spettatori e una spesa di 1.162.064.376,7 euro, evidenziando un aumento del 17,5%. Tra gli artisti più seguiti si segnalano Ligabue, Max Pezzali e i Pinguini Tattici Nucleari, mentre Marco Mengoni ha totalizzato il numero più alto di spettatori grazie ai suoi due tour.
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha sottolineato l’importanza della musica e dello spettacolo dal vivo come leve strategiche per il turismo esperienziale. Per quanto riguarda il cinema, le proiezioni sono rimaste stabili, con 2.746.498 show e una lieve diminuzione degli spettatori a 71.750.837. La spesa complessiva nel settore si è attestata a 539,9 milioni di euro. Il film “Buen Camino” di Checco Zalone ha contribuito significativamente ai risultati, insieme ad altri titoli italiani di successo.
Il teatro ha dimostrato di essere un pilastro del sistema spettacolare, con 154.900 spettacoli e 29.747.210 spettatori, registrando un incremento della spesa del 10,8%. Nel settore sportivo, il calcio continua a dominare, rappresentando l’82,6% degli eventi e il 71,7% della spesa. La spesa complessiva per lo sport ha raggiunto 626.246.807 euro, con un aumento del 3,1%. Gli sport individuali, in particolare il tennis, hanno visto una crescita notevole.
Il settore delle mostre ha chiuso l’anno con 84.519 giornate di apertura e 16.278.462 visitatori, mantenendo una sostanziale tenuta economica. Le fiere hanno accolto 11.181.365 visitatori, con un incremento del 5,1%. I parchi divertimento hanno confermato la loro stabilità, con 36.944 spettacoli e 22,6 milioni di partecipanti. La distribuzione degli eventi mostra una concentrazione significativa in Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna, ma il Mezzogiorno ha mostrato una crescita dinamica.
Nastasi ha concluso affermando che lo spettacolo dal vivo è in grado di evolversi e che è fondamentale supportarlo e valorizzarlo per mantenere viva la sua autenticità.
Fonte: www.ansa.it




