Macfrut 2026 a Rimini: degustazioni, chef e novità in fiera, c’è anche il fungo Quercetto

di Emiliano Belmonte

Degustazioni, showcooking e incontri con operatori del settore: Macfrut 2026 è in corso a Rimini Fiera e si conferma uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti per il mondo dell’ortofrutta.

Tra gli spazi della manifestazione, in programma dal 21 al 23 aprile, trovano spazio anche le realtà legate ai territori e alla trasformazione agroalimentare. Nell’area istituzionale della Regione Lazio, pensata per promuovere le eccellenze del territorio, sono presenti diverse aziende selezionate.

Allo stand Lazio anche il Quercetto Petrucci

Tra queste c’è anche Petrucci, azienda specializzata nella lavorazione dei funghi, che partecipa portando in fiera il fungo “Quercetto”, inserito nel percorso espositivo dedicato ai prodotti di qualità del Lazio.

Lo spazio regionale si propone infatti come vetrina delle produzioni locali, offrendo a operatori e visitatori la possibilità di conoscere da vicino alcune delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Degustazioni e showcooking con lo chef Circiello

Nel corso delle giornate fieristiche, presso il Padiglione B5 – Stand 111, sono in programma momenti di degustazione e dimostrazioni culinarie.

A guidare il pubblico è lo chef Alessandro Circiello, che propone preparazioni pensate per valorizzare il prodotto e mostrarne le possibili applicazioni in cucina.

Macfrut, hub internazionale dell’ortofrutta

Con la presenza di buyer, aziende e professionisti provenienti da diversi Paesi, Macfrut rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera ortofrutticola.

La fiera mette in dialogo produzione, innovazione e mercato, offrendo un’occasione di confronto e aggiornamento per gli operatori del settore.

Un’occasione per conoscere prodotti e territori

Accanto agli aspetti più tecnici e commerciali, l’evento propone anche momenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali.

In questo contesto, la presenza di realtà come Petrucci contribuisce a raccontare qualità, ricerca e identità territoriale all’interno di una manifestazione di respiro internazionale.