Pasqua 2025 e ponti primaverili: a Roma cresce la domanda di relax in SPA

di Emiliano Belmonte

Con l’arrivo della primavera, Roma si prepara a vivere uno dei periodi più piacevoli dell’anno. Le giornate più lunghe e il clima mite si accompagnano, nel 2026, a un calendario particolarmente favorevole: Pasqua cadrà il 5 aprile, seguita dal ponte del 25 aprile (sabato) e da quello del 1° maggio (venerdì), creando diverse occasioni per concedersi pause rigeneranti.

In questo contesto, cresce sensibilmente l’interesse per le SPA urbane. Sempre più romani scelgono infatti di evitare traffico e spostamenti lunghi, preferendo soluzioni di benessere in città per ritagliarsi qualche ora di relax.

Il benessere di primavera: una necessità fisiologica

Operatori del settore wellness evidenziano come la primavera rappresenti un momento ideale per dedicarsi alla cura del corpo. Il cambio di stagione può infatti comportare stanchezza, senso di pesantezza e tensioni accumulate durante i mesi invernali.

Percorsi che combinano acqua, calore e relax contribuiscono a riattivare la circolazione, distendere la muscolatura e favorire una sensazione generale di leggerezza. Non a caso, tra aprile e maggio si registra un incremento delle richieste di trattamenti drenanti, massaggi rilassanti e percorsi idroterapici.

Un’oasi di relax vicino Villa Pamphili

Tra le proposte della Capitale si distingue V SPA, situata all’interno dell’Hotel Villa Pamphili, a pochi passi da Villa Doria Pamphili. La struttura, immersa nel verde, rappresenta una soluzione facilmente accessibile ma lontana dal caos del centro cittadino.

La piscina interna, mantenuta a una temperatura tra i 34 e i 35 gradi, costituisce il fulcro del percorso wellness, che comprende idromassaggi, cascate cervicali e getti mirati.

A spiegare l’approccio della struttura è Sabrina Andriaccio, Spa Manager di V SPA Roma:
“Molte persone associano la SPA all’inverno, ma la primavera è uno dei momenti migliori per ritrovare energia e leggerezza dopo i mesi più freddi”.

Tra acqua, calore e silenzio

L’esperienza si completa con bagno turco, biosauna, docce emozionali e area relax, dove gli ospiti possono concedersi una pausa accompagnata da tisane e momenti di quiete.

Particolare attenzione è riservata alla qualità dell’acqua, con controlli costanti di pH e cloro effettuati più volte al giorno. A contribuire all’atmosfera sensoriale sono anche fragranze diffuse negli ambienti, a base di oli essenziali di eucalipto, lavanda e agrumi.

Ponti 2026: il benessere resta in città

Proprio in occasione delle festività primaverili del 2026 – Pasqua (5 aprile), ponte del 25 aprile e 1° maggio – le SPA cittadine registrano un aumento delle prenotazioni.

La possibilità di accesso anche per ospiti esterni e la personalizzazione dei percorsi rendono queste strutture una valida alternativa alle tradizionali gite fuori porta. Per chi cerca maggiore privacy, sono disponibili anche aperture serali dedicate a eventi o momenti esclusivi.

Il trend continua anche dopo l’estate

L’interesse per il benessere in città non si esaurisce con la primavera. Secondo quanto emerge dall’esperienza diretta di Sabrina Andriaccio, la domanda torna a crescere anche dopo la pausa estiva.

“Abbiamo notato che le persone desiderano prolungare il mood vacanza: già a settembre si registra una forte richiesta anche al rientro”, spiega la manager.

Un segnale che conferma come il relax urbano sia ormai una scelta consolidata durante tutto l’anno, non solo nei periodi festivi.

In una città dinamica come Roma, ritagliarsi qualche ora di benessere tra acqua, silenzio e trattamenti rigeneranti si conferma così una delle opzioni preferite per recuperare energia senza lasciare la città.