Arriva la targa obbligatoria per i monopattini elettrici: le nuove regole ministeriali del 2025
Nel 2025 la circolazione dei monopattini elettrici in Italia cambia volto. Un decreto del ministero dei Trasporti introduce l’obbligo di un contrassegno identificativo, in linea con quanto previsto dal nuovo codice della strada. Questo passaggio mira a regolamentare meglio l’uso di questi mezzi, sempre più diffusi nelle città, e a garantire una maggiore sicurezza sulle strade.
Le caratteristiche del contrassegno adesivo per monopattini elettrici
Il sostegno della novità sta in un contrassegno adesivo, plastificato e non rimovibile. Questa targa deve essere incollata in modo permanente e ben visibile sul monopattino. Nel dettaglio, il contrassegno è formato da tre lettere seguite da tre numeri. Accanto a questa combinazione alfanumerica, compare la sigla “M.E.F.” e l’emblema della Repubblica Italiana, un dettaglio che conferma il valore ufficiale del documento.
Attenzione, il contrassegno non può essere trasferito tra diversi veicoli. È legato strettamente alla persona proprietaria del mezzo, non al monopattino stesso. Questo significa che un utente non potrà semplicemente passare la targa a un’altra persona, ma dovrà registrarsi individualmente per ottenere il proprio contrassegno personale.
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Modalità di applicazione e visibilità del contrassegno
Il decreto stabilisce anche dove il contrassegno deve essere posizionato. Preferibilmente sul parafango posteriore del monopattino, ma in assenza di uno spazio dedicato, è consentito applicarlo sul piantone dello sterzo. Qualunque sia la collocazione, è essenziale che la targa rimanga ben visibile durante la guida.
Questo requisito serve a permettere facilmente l’identificazione del veicolo dalle autorità, sia in caso di controlli di polizia, sia per eventuali situazioni legate a incidenti o infrazioni. La visibilità garantisce inoltre il rispetto delle norme stradali, promuovendo un controllo più diretto e costante dei monopattini.
Tempistiche e obbligatorietà della targa per monopattini
Il provvedimento entrerà in vigore due settimane dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Saranno proprio in quel testo ufficiale che saranno contenuti i dettagli sulle modalità di obbligatorietà e sui tempi precisi per l’adeguamento da parte dei proprietari.
L’introduzione di questa misura rappresenta un passo avanti nel quadro normativo, già aggiornato con il nuovo codice della strada. Benché si trattino ancora di dettagli da definire, la risposta delle città e dei cittadini sarà cruciale nei prossimi mesi, vista la diffusione capillare dei monopattini come mezzo di trasporto urbano. In attesa dell’entrata in vigore, molte amministrazioni locali sono al lavoro per informare l’utenza e organizzare sistemi di registrazione semplici e rapidi.
