Tentativi di prelievo con carte rubate a giulianova: denunciato 23enne senza fissa dimora

di Francesca Giubelli

Un giovane di 23 anni è stato denunciato dalla polizia ferroviaria di Giulianova per aver tentato di usare carte di credito rubate nei pressi di un mercato locale. - Gaeta.it

Un giovane senza fissa dimora ha tentato di prelevare soldi con carte di credito rubate nei pressi di un mercato di giulianova, ma è stato fermato e denunciato dalla polizia ferroviaria. L’uomo, un cittadino comunitario di 23 anni, è finito nei guai per ricettazione e uso indebito di carte bancomat, anche se al momento resta formalmente innocente fino a sentenza.

Il furto e la scoperta del tentativo di prelievo a giulianova

Tutto è nato quando una donna polacca ha realizzato di essere stata derubata mentre passeggiava nel mercato rionale di giulianova. Il portafogli, contenente documenti e carte bancarie, era sparito dalla sua borsa. Poco dopo, la vittima ha ricevuto diversi avvisi dalla sua banca che segnalavano tentativi sospetti di prelievo dagli sportelli automatici. Questi tentativi però non avevano avuto successo, perché le carte risultavano bloccate o non valide.

La donna si è rivolta agli agenti della polizia ferroviaria in servizio nella zona. Il mercato, affollato e frequentato ogni giorno da molte persone, era diventato il luogo del furto. Gli agenti hanno raccolto la denuncia e hanno attivato l’indagine, concentrandosi soprattutto sulle tracce presenti negli sportelli ATM e nelle telecamere di sorveglianza.

L’intervento della polizia e le indagini video

La polizia ferroviaria di giulianova ha acquisito i filmati registrati dalle telecamere vicino agli ATM e nelle vie adiacenti al mercato. Le immagini hanno mostrato un giovane che tentava ripetutamente di utilizzare carte di credito risultate rubate poche ore prima. Nonostante i numerosi tentativi, il 23enne non è riuscito a prelevare alcuna somma.

Gli agenti hanno anche verificato i dati forniti dalla banca, incrociandoli con le registrazioni video per tracciare i movimenti del sospetto. La descrizione del giovane corrispondeva a quella fornita dagli operatori e ai dati raccolti in zona. Dopo un’attenta analisi delle immagini e delle testimonianze, è stato possibile rintracciare il cittadino comunitario.

I reati contestati e la denuncia del 23enne

A quel punto la polizia ha proceduto alla denuncia del giovane per i reati di ricettazione e tentato uso indebito di carte di pagamento. Nonostante le accuse, il 23enne conserva la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva. Procedono le indagini per chiarire negli approfondimenti giudiziari eventuali responsabilità o collegamenti con altre attività illegali nella zona.

Il caso ha mostrato una pronta reazione da parte delle forze dell’ordine nel proteggere cittadini e imprese da episodi di furto e truffa, con interventi mirati e veloci per bloccare attività sospette legate alle carte di credito rubate. Le misure di prevenzione sugli sportelli ATM e le denunce tempestive hanno permesso di evitare danni economici maggiori alle vittime.